Nonostante il periodo di grave emergenza, il sodalizio giallorosso continua a lavorare quotidianamente per il presente e, soprattutto, per il futuro. La sospensione ha vanificato il vantaggio temporale, ma non quello in classifica che resta e resterà tale. Il messaggio più volte lanciato dai dirigenti del nostro calcio è quello di preservare quanto fatto sul campo, anche nel caso in cui - malauguratamente - si dovesse sospendere in maniera definitiva la stagione. A meno di clamorosi e discutibili colpi di scena, quindi, la Strega ha tutte le carte in regola per partecipare al prossimo campionato di serie A.
Senza il virus, oggi il Benevento avrebbe già festeggiato la promozione, potendo contare su un periodo di tempo abbastanza lungo per costruire la rosa che si sarebbe confrontata con le grandi del calcio italiano. Così non sarà, purtroppo, ma resta una situazione di emergenza che interessa tutte e da parte loro i giallorossi hanno la certezza, anche se non ancora aritmetica, di fare il grande salto. In tal senso Pasquale Foggia lavora quotidianamente per farsi trovare pronto: le trattative sono sul tavolo e non saranno influenzate dal momento di crisi, come da lui stesso sottolineato nel corso della chiacchierata "social" con Ottochannel.
E' stato un messaggio importante che ha anche rassicurato i tifosi, desiderosi più che mai di ritornare al Ciro Vigorito per sostenere i colori giallorossi. Foggia ha anche tracciato degli identikit ben precisi per gli innesti del Benevento che verrà: non ha escluso l'arrivo di grandi campioni, purché siano vogliosi di "mangiare l'erba del campo", un po' come Pippo Inzaghi che ha un nome importantissimo ma anche l'entusiasmo di un ragazzino. Ovviamente sul taccuino ci sono anche dei giovani interessanti che conoscono la categoria. Questa sarà la linea guida principale che seguirà il direttore sportivo, il quale ha tra le mani un parco calciatori di proprietà notevole e che aspetta solo di essere, in gran parte, confermato.
Sono pochi, al momento, i calciatori con un futuro incerto: è ormai noto che Coda non vestirà la maglia giallorossa, mentre sarà da valutare il destino di capitan Maggio che non ha ancora rinnovato il contratto. Alla finestra anche Gyamfi, Manfredini e Gori, con quest'ultimo che - se non dovesse appendere gli scarpini al chiodo - meriterebbe di vivere un anno di serie A con la Strega.
Sul fronte delle entrate, Foggia ha fornito un altro indizio: "ci sono dei ruoli in cui siamo scoperti e sui quali interverremo subito". E' chiaro che il riferimento potrebbe essere fatto per gli esterni di difesa che, al momento, vedono solo Letizia come certo della conferma. Probabile che proprio da qui comincerà la campagna di rafforzamento.
Attenzione, però: mancano ancora dieci gare tutte da vivere alla fine dei giochi. Il prossimo step sarà quello della ripresa degli allenamenti che dovrebbe avvenire il 4 maggio, anche se nei giorni precedenti i giallorossi verranno attentamente visitati dai medici per conferirgli una sorta di nuova "idoneità sportiva". La ripresa del campionato, se tutto dovesse andare per il verso giusto, sarà fissata per la fine del mese, con la Strega che sarà chiamata a mettere in cassaforte al più presto la promozione. Nel frattempo il messaggio più importante è che Foggia lavora sodo per costruire il Benevento del futuro, perché nulla verrà lasciato al caso, soprattutto se ci sono in ballo degli obiettivi così importanti.
