Inzaghi segna ed esulta come ad Atene: "C'è grande entusiasmo"

Il tecnico giallorosso: "Ho lavorato sotto l'aspetto mentale. Le porte chiuse sono una sofferenza"

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Benevento.  

Cross di Hetemaj, zuccata precisa di Superpippo e via a esultare come se fosse la finale di Atene. Lo spirito di Inzaghi è tutto riversato in un video pubblicato dai social del Benevento Calcio e che ha fatto impazzire tutta Italia, soprattutto i tifosi del Milan che ricordano ancora con profonda nostalgia le esultanza sfrenate dell'ex numero nove rossonero. Il tecnico giallorosso vive il calcio con lo spirito e l'entusiasmo di un ragazzino alle prime armi, una dote che gli ha permesso di rivelarsi un vincente da calciatore e anche adesso da allenatore. Nella serata di ieri, inoltre, il gruppo al gran completo si è riunito per una cena: un ennesimo segnale dell'affiatamento di una squadra che ha costruito le sue fortune anche fuori dal terreno di gioco. 

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Superpippo ha anche raccontato l'attesa in vista della ripresa del campionato: 

“Grande gioia ed emozione. Speriamo che il pallone ci porti serenità. Nel periodo peggiore, quando ogni giorno c’erano tantissimi morti, nessuno aveva voglia di calcio: l’unica esigenza era pregare e sperare. Mi auguro che questa drammatica esperienza serva per far tornare tutti sulla terra anche nel nostro mondo, ridimensionando certe cifre assurde: è il momento di resettare e rendere tutto più umano e normale".

SOSTITUZIONI - “I cinque cambi stravolgono troppo. Però adesso sono utili per ridurre il rischio di infortuni, che comunque ci saranno come dimostra la Bundesliga. In ogni caso l’aspetto fisico conterà tanto, gli ultimi minuti saranno determinanti più del solito, ma alla fine la qualità verrà sempre a galla”.

PORTE CHIUSE - “Giocare a porte chiuse è una sofferenza, ma in questo momento bisogna sapersi accontentare. E’ già bello che si possa giocare. Sono anche sicuro che si troverà una soluzione per riaprire parzialmente gli stadi così come si è trovata per parchi acquatici, discoteche, teatri e cinema. Sarebbe un bel segnale per la gente”.

CONDIZIONE - “Mi preoccupa lo stato di salute dei miei giocatori, però vedo un entusiasmo incredibile. Per fortuna il Benevento è vicino al traguardo, quindi ho lavorato molto a livello mentale più che fisico. Non so come ripartiremo, ma saremo tutti sulla stessa barca quindi nessuno potrà lamentarsi". 

RECORD - “Il record più bello sono la serietà, l’impegno e la dedizione che i miei giocatori hanno mostrato nel corso della stagione e che ci hanno consentito di vincere tantissimo. Avevo un debito di riconoscenza con il presidente Vigorito e con il ds Foggia, sono molto contento per loro e per i tifosi che mi hanno accolto benissimo. Poi, se guardiamo al campo, è bello vedere che tra A e B dei più grandi campionato europei nessuno ha preso meno gol di noi: siamo davanti a Real e Liverpool. E dopo 28 giornate abbiamo fatto più punti della Juve di Deschamps. Adesso abbiamo nel mirino qualche altro primato, vedremo cosa riusciremo a fare".