E' possibile che l'Ercolanese possa entrare nell'orbita del Benevento Calcio. E' una ipotesi a cui il presidente Vigorito sta pensando da tempo, come confessato ieri nel corso di Ottogol. Per il massimo dirigente giallorosso si tratterebbe di una scelta di cuore, considerato che la compagine granata rappresenta la propria città natale. Prima di approfondire questo interesse, Vigorito effettuerà le valutazioni del caso. E' chiaro che avere una società satellite sarebbe positivo per il Benevento che, con l'approdo in serie A, potrebbe permettere ai propri giovani migliori di farsi le ossa tra i dilettanti. Attraverso una nota, il numero uno del sodalizio sannita si è espresso così in merito al possibile matrimonio con l'Ercolanese:
“Sono davvero onorato e nello stesso commosso per gli attestati di stima che in questi giorni mi vengono rivolti dagli sportivi ercolanesi. Non posso certamente nascondere i tanti motivi di affetto che mi legano alla città di Ercolano dove ho iniziato la mia attività di avvocato e, come dirigente dell’Acquedotto Vesuviano, ho lavorato alle dipendenze dell’allora capo dell’ufficio legale, nonno dell’attuale sindaco Ciro Buonajuto, persona perbene che appartiene a una famiglia che ho sempre stimato. Ribadisco il mio grazie alla tifoseria granata, ma certe decisioni vanno prese dopo una attenta e non affrettata valutazione dei vari problemi, soprattutto in un particolare momento della nostra vita non solo sportiva, strettamente legati al virus canaglia che ci ha bloccati per tre lunghi mesi. Insomma c’è la volontà a ragionare, ma senza fretta”.
Immediata la risposta del primo cittadino di Ercolano, Ciro Buonajuto: “Sono felicissimo per le belle parole rivolte alla mia persona dal presidente Vigorito, persona di alto profilo e di grande professionalità. Ercolano non può che essere onorata del suo interesse per la città che gli ha dato le origini".
