Pasquale Schiattarella non riesce a nascondere un pizzico di delusione, anche se non ha nulla da rimproverare alla squadra: “Va bene anche dare continuità ai risultati, l'Empoli è stata costruita per vincere e per noi è motivo di orgoglio essere venuti qua e aver impostato sempre il gioco. Faceva piacere chiudere subito il discorso, ma farà piacere festeggiare lunedì in casa nostra”. In fondo manca solo la matematica, ma formalmente la promozione è stata già raggiunta: “Per me la promozione è in tasca già da tanto tempo, andiamo in campo per dimostrare di essere i più forti del campionato. La verità è che con questo caldo si fa fatica. Peccato non poter festeggire lunedì con i nostri tifosi”. C'è anche la possibilità di raccontare un retroscena: “Il 12 agosto quando abbiamo perso col Monza in Coppa c'erano i fantasmi dell'anno scorso: allora scrivo un messaggio al direttore Foggia e dico “guarda che alla fine festeggeremo noi”. Alla fine possiamo dire che ce l'abbiamo fatta”. Schiattarella continua a fare il bello e cattivo tempo a centrocampo: “Sto bene? Merito di mia moglie che durante il lockdown mi spingeva ad allenarmi. La capacità tattica credo sia stato sempre uno dei miei punti di forza. Sappiamo cosa fare in campo, abbiamo tutti le idee molto chiare”. Alla fine poteva segnare Hetemaj, lui ci scherza su: “Hetemaj? Meno male che non ha fatto gol: siamo tutti e due ancora a secco, avrebbe vinto una scommessa con me”.
Schiattarella: "Sarà più bella far festa in casa nostra"
"Per me la promozione è già in tasca da tempo"
Benevento.
