Benevento, ora basta anche un solo punto

I giallorossi punteranno come sempre alla vittoria contro le vespe: altri record da centrare

benevento ora basta anche un solo punto
Benevento.  

Non è proprio il caso di prendersela, anche se è indubbio che il Benevento abbia abituato troppo bene i suoi “aficionados”. La squadra giallorossa lascia per strada alcuni record: quello delle vittorie consecutive (che per la seconda volta le è sfuggito quest'anno) e quello assoluto dei successi consecutivi in trasferta (che però era stato uguagliato: 8 come il Palermo 13/14). In compenso ad Empoli è arrivato il 18° clean sheet (17 con Montipò tra i pali, uno con Manfredini) su 30 partite disputate, un dato che esalta ancora di più le doti di una difesa “monstre” che non ha eguali in Europa. Senza contare quell'imbattibilità che dura da 21 giornate (17 vittorie, 4 pareggi), iniziata dopo l'unica sconfitta stagionale subita in casa del Pescara il 26 ottobre. 

Ad Empoli, al netto di una condizione fisica che non può essere la migliore e del caldo che aumenta, il Benevento ha offerto la solita prova di carattere. Avrebbe potuto anche cogliere i tre punti, con Sau e Hetemaj nel primo tempo e ancora con l'attaccante sardo, con Improta e il centrocampista finnico nella ripresa. Per contro ha blindato la sua porta con un grande intervento di Montipò su Mancuso e con un ripiegamento in difesa di Andrès Tello, che ha murato una conclusione di Ciciretti. “Queste due partite mi sono piaciute molto – ha detto Superpippo – la squadra sembra sia addirittura migliorata stando ferma”. Una analisi intelligente quella del tecnico giallorosso, che, ad una condizione fisica non eccelsa, ha visto contrapporsi una lettura tattica impeccabile delle partite. Come dire che, comunque vada, il suo Benevento ha sempre qualcosa di eccezionale da proporre in campo.

BASTA UN PUNTO. I ritmi forsennati di questa seconda fase del campionato, impongono già di voltare pagina. La squadra torna stasera da Coverciano, domani sarà di nuovo in campo già per preparare il derby con la Juve Stabia. Le “vespe” di Caserta si sono complicate la vita facendosi battere dal Livorno al Menti, ma il Benevento non può guardare in faccia a nessuno. Questa volta vuole chiudere davvero i conti con la matematica e approdare in serie A con sette giornate di anticipo (record detenuto dall'Ascoli edizione 77/78 e quindi da eguagliare). I giallorossi cercheranno la vittoria, ma sanno che basterà loro anche solo un pari per compiere l'impresa. “Un punto da qualche parte lo troveremo”, ci ha scherzato su Inzaghi. Che non ha nessuna intenzione di tirare i remi in barca, anche se il traguardo lunedì sera sarà stato matematicamente raggiunto.