Benevento: notte di derby, notte da A

Domani sera in campo con la Juve Stabia per chiudere i conti con la promozione

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Benevento.  

Notte di derby, notte da serie A. La strega avverte nell'aria il profumo della vittoria, ritorna nel suo stadio a distanza di 113 giorni, dopo quell'otto marzo che segnò il limite oltre il quale la vita di tutti prese un indirizzo diverso. Domani sera, come allora, non ci sarà gente sugli spalti, le misure “anti-covid” sono ancora in vigore anche se l'epidemia sembra aver perso la sua virulenza. Ci sarà attesa fuori dello stadio, la città ha preso a colorarsi di giallorosso, porta i segni della festa. In fondo è bastato poco alla truppa di Inzaghi per regalarsi già due match ball: il primo, venerdì, è stato vanificato dall'impresa dello Spezia a Verona, il secondo lo porge il calendario su un vassoio d'argento. Al Vigorito c'è la Juve Stabia, la matricola terribile di Fabio Caserta, che si è un po' incartata in questa fase di ripresa, perdendo due partite su due. E' suonato un campanello d'allarme in casa delle vespe, ma la posizione di classifica è ancora relativamente rassicurante, anche di fronte ad un calendario per nulla facile. Avessero battuto il Livorno venerdì sera ora sarebbero a ridosso della zona play off, invece sentono il fuoco dei play out ardergli sotto i piedi. Caserta vorrebbe far leva sull'ardore agonistico dei suoi, ma ora che la condizione non è al massimo, appare più difficile affidarsi alla corsa e alla battaglia.

La sensazione è che i ritmi lenti di questa ripresa dopo il lockdown favoriscano chi ha un bagaglio tecnico migliore. Il Benevento fa leva su quello, visto che condizione e ritmi serrati del calendario fanno avere il fiato corto a chiunque. Quando si gioca il venerdì in trasferta e il lunedì si torna in campo c'è poco da allenarsi. Bisogna solo recuperare energie. Per fortuna Inzaghi ha qualche freccia in più al suo arco: ritrova Volta in difesa, ha di nuovo in discrete condizioni Letizia. A differenza di Empoli ha qualche scelta in più e può far rifiatare qualche suo uomo più affaticato. Due partite in trasferta in cinque giorni non sono state una passeggiata di salute, al di là del valore degli avversari. Alla fatica del campo bisogna aggiungere anche quella dei viaggi. E' da sabato scorso che i giallorossi sono in giro per lo stivale, sono tornati alla base solo ieri sera dopo aver pernottato venerdì a Coverciano. Per fortuna domani sera si gioca alle 21 e a quell'ora l'escursione termica si fa sentire: sono attesi 24 gradi a fronte dei quasi 32 delle 14.

Sulla squadra che andrà inizialmente in campo non c'è alcuna certezza. Molto dipenderà anche dalla rifinitura di domani mattina. Questa volta Inzaghi può scegliere senza troppe restrizioni e le soluzioni non mancano. Tutti hanno voglia di vincere e chiudere i conti con la serie A matematica. Quella del derby è la sera giusta.