Benevento: la prima volta affascina, la seconda... strega

E' la notte della quasi certa promozione matematica in A: una gioia infinita

benevento la prima volta affascina la seconda strega
Benevento.  

E' la notte più attesa, quella che può spingere di nuovo il Benevento in serie A dopo quella fantastica sfida col Carpi dell'8 giugno 2017. Dopo aver atteso per decenni di assaporare il gusto della B, la strega ha capito che in fondo le piaceva anche quel mondo dorato dove mettono piede solo quasi i campioni. E così alla terza apparizione nel torneo cadetto è pronta a varcare di nuovo lo “stargate” più suggestivo e fiondarsi per la seconda volta nella sua storia in serie A: anche questo è un record. Questa volta vi entra dalla porta principale, senza l'appendice dei play off, in una stagione per certi versi surreale, con una prima parte dominata in lungo e in largo e con quella lunga interruzione per la pandemia che ha fermato il mondo intero. Non era certo che si riprendesse, merito a chi ci ha creduto sempre, a chi come il presidente Vigorito si è battuto perchè il calcio, come la vita, continuasse il suo corso anche in un momento difficile per tutti.

Stasera non ci sarà il tutto esaurito, gli spalti saranno ancora vuoti in maniera irreale, si sentiranno le voci dei giocatori, quella di Inzaghi, i tocchi del pallone. Ma insieme ai giallorossi ci sarà la passione della gente, che trasuderà da ogni angolo dello stadio. I tifosi aspetteranno sereni davanti agli schermi di Dazn, poi daranno sfogo alla loro gioia. Senza esagerazioni, come è nello spirito del popolo sannita, rispettando tutte le regole imposte dalle istituzioni.

LA MATEMATICA. Questa volta i conti sono più semplici. Se il Benevento vince, come auspicano tutti, non solo è aritmeticamente promosso, ma è anche definitivamente primo, perchè dal gradino più alto non potrà scalzarlo nessuno neanche se poi perdesse tutte le restanti partita. Ma la squadra giallorossa (perdonateci i soliti calcoli, ma è giusto prendere in esame ogni eventualità) stasera è promossa anche con un pari: questa è la novità sostanziale, rispetto a venerdì scorso. Anche qui i conteggi sono piuttosto semplici: il Benevento toccherebbe quota 74, dove potrebbe arrivare solo lo Spezia (vincendo sempre). Ma i liguri hanno già perso entrambi gli scontri diretti, per cui i giallorossi sarebbero sempre piazzati prima di loro. Il terzo incomodo sarebbe il Crotone, ma anche i calabresi possono arrivare solo a due quote prestabilite (per via dei tre punti a vittoria): a 75 o 73. Nel primo caso sarebbero primi e promossi, insieme al Benevento, con lo Spezia ai play off. Nella seconda ipotesi, Benevento e Spezia salirebbero in A e il Crotone andrebbe a giocare i play off.

Terza ipotesi (tocchiamo tutti ferro, sarebbe davvero antipatica), quella in cui la Juve Stabia vincesse al Vigorito. Anche in questo caso il Benevento potrebbe andare in A già questa sera, ma servirebbe che il Crotone perdesse e che lo Spezia non vinca.

Pagato il giusto contributo alla matematica, non resta che vivere questa sera con tutta l'entusiasmo possibile, quello che meritano i protagonisti di questa impresa. Come affermava una vecchia pubblicità: la prima volta affascina, la seconda... strega.