Benevento e il nuovo slogan: "Ottanta voglia di A"

Centrato un nuovo record nell'era dei 3 punti, quello del massimo vantaggio sulla seconda

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Benevento.  

La quota stratosferica degli 80 punti toccata in classifica diventa immediatamente sui social dei giallorossi un nuovo slogan “Ottanta voglia di serie A”. Dopo “A suon di record” se ne potrebbe fare una nuova t-shirt, mica male no?

Inzaghi nelle sue storie su Instagram pubblica anche la classifica, se qualcuno non l'avesse più ben presente. E torna a parlare di qualche record che sia ancora possibile da raggiungere.

Lo facciamo anche noi, delimitando il raggio d'azione ai campionati a 20 squadre e suddividendo quelli in cui si giocava con i 2 punti a vittoria e quelli in cui sono stati introdotti i 3 punti.

NELL'ERA DEI 3 PUNTI. Da quando la vittoria vale 3 punti (in Italia nel 93-94 in serie C, l'anno successivo in A e B), il Benevento ha già fatto incetta di primati. Quello del maggior punteggio mai raggiunto è stato letteralmente cancellato: apparteneva al Como del 2001-02 che vinse il campionato raggiungendo 74 punti in classifica. Ma ce n'è un altro che è stato centrato l'altra sera contro il Livorno: quello del maggior vantaggio sulla seconda in classifica. Il record appartiene alla Salernitana 97-98 che staccò il Venezia secondo di 8 punti. Il Benevento a tre giornate dalla fine ha 18 lunghezze di vantaggio sul Crotone secondo e anche se le perdesse tutte e tre e nel contempo i pitagorici le vincessero tutte, conserverebbe un vantaggio di nove punti che sarebbe il nuovo record nell'era dei 3 punti.

QUANDO LA VITTORIA VALEVA 2. Sarebbe questo il record più gustoso da raggiungere, ma ci rendiamo conto di quanto sia effettivamente complicato. Ci riferiamo all'Ascoli del 77-78, quello che chiuse il campionato a quota 61, che ne varrebbero 87 con i 3 punti a vittoria. Non è irraggiungibile, ma non si può dire che sia una passeggiata di salute: il Benevento dovrebbe cogliere 7 punti tra le trasferte di Frosinone e Ascoli e in casa contro il Chievo. Mai dire mai...

Non sembra invece più raggiungibile quello del massimo vantaggio sulla seconda: quell'Ascoli che chiuse a 61, staccò il Catanzaro secondo di 17 punti (chiuse a 44). Oggi, nell'era dei 3 punti, quelle 17 lunghezze ne varrebbero addirittura 27.