Da una parte il mercato, dall'altra la consegna della Coppa al vincitore della B nella splendida cornice del Teatro Romano: il cervello del Benevento è in pieno subbuglio, anche se il Covid lo costringe a dover ancora andare in campo ufficialmente per tre volte. Per rendersi conto delle diversità di questa estate, basterebbe ricordare che il 21 luglio dell'anno scorso la squadra di Inzaghi lasciava Pinzolo e iniziava la seconda parte del ritiro a Moena. Inutile dire che i giallorossi, dopo un intero anno solare (fatta salva l'interruzione del lockdown) passato a concentrarsi su questo campionato, avrebbero voglia di staccare la spina, di regalarsi uno spicchio di vacanza prima di tuffarsi con tutta l'anima nella nuova avventura della serie A.
Ma il campionato non fa sconti: venerdì si va allo Stirpe per sfidare il Frosinone, che al di là dei suoi momenti di “pausa” (una sola vittoria nelle ultime nove partite) andrà quasi certamente a giocarsi l'ultimo posto disponibile per la A nei play off d'agosto. I ciociari, che hanno cinque lunghezze sul nono posto, sanno che con una vittoria potrebbero essere anche matematicamente promossi alla fase finale (dovrebbero non vincere Empoli e Chievo, impegnate rispettivamente a Salerno e in casa col Cittadella) e dunque vorrebbero sfruttare appieno la partita casalinga con la strega ormai demotivata. Tra l'altro la squadra di Nesta ha tutto tranne che un finale morbido in questa fase regolare: dopo il Benevento viaggerà alla volta di Crotone(che, per la verità, potrebbe a quel punto essere già matematicamente promosso), poi chiuderà col Pisa allo Stirpe.
La strega, al di là del suo appagamento e dei pensieri che volano verso altri lidi, non ha alcuna intenzione di regalare nulla agli avversari in queste ultime tre partite. Inzaghi ricorda con invidiabile costanza che ci potrebbero essere ancora dei record possibili da raggiungere, anche se poi aggiunge che non è impresa facile. Però ci pensa lo stesso e, scommettiamo, che farebbe carte false per raggiungerli. Ieri pomeriggio alla ripresa hanno svolto lavoro differenziato Hetemaj, Tuia e Viola, mentre hanno solo fatto fisioterpia Letizia e Volta. Da stamattina si comincia a fare la conta sui disponibili e si pensa alla sfida di venerdì sera a Frosinone.
Ci sarà spazio anche questa volta per qualche giovane di belle speranze che avrà l'occasione di entrare meglio negli ingranaggi della squadra, ma come sempre Inzaghi chiederà gli straordinari a molti dei suoi “pretoriani” perchè non gli va certo di fare brutte figure di fronte ad un vecchio amico qual è Alessandro Nesta.
