La Strega ha ancora fame di vittorie e di gloria

Inzaghi senza parole: questa squadra ha riscritto la storia della serie B

la strega ha ancora fame di vittorie e di gloria
Benevento.  

Appena ieri Pippo Inzaghi diceva: “Certo, non possiamo pretendere di essere quelli di prima dell'interruzione. Però sono convinto che faremo una grande partita”. 

Un po' se lo sentiva, anche se giocoforza aveva voluto mettere una mano avanti. Già, perchè il suo Benevento è squadra che sa sorprendere, che sa lasciare a bocca aperta tutti, visto che per lunghi tratti della partita allo Stirpe è stata esattamente quella irresistibile di prima del lockdown.

E' bastata una settimana di respiro, di allenamenti fatti bene e la strega è tornata ad essere quella armata irresistibile che ha fatto a pezzettini il campionato di serie B.

Superpippo dice di non avere più parole per i suoi e torna a parlare di record, perchè in fondo è bello andare a cogliere quei primati che sono stati inseguiti per una stagione intera. Fare 3 gol in trasferta, soprattutto farli su un campo come quello di Frosinone era impresa difficilissima: per altro grazie alla cinquina rifilata al Livorno, il Crotone nel tardo pomeriggio si era impadronito del primato di segnature in campionato. Un primato che è durato qualche ora: il tempo di rifilare tre gol al Frosinone e passare nuovamente in testa nella classifica dei gol segnati.

Perfetta sul piano tattico, invidiabile su quello della concentrazione. Dice bene Inzaghi: “Sembravamo noi quelli che dovevamo andarci a prenderci un posto nei play ff”. Il tecnico giallorosso ha saputo anche giocare col modulo, ha di nuovo modellato la sua squadra con un 4-3-3 che ha scombussolato il progetto dell'amico Nesta. Improta mezzala, Kragl esterno con licenza di accentrarsi, Sau a tutto campo, Di Serio punta centrale a dare il tormento ai centrali frusinati. Un centrocampo fatto di incursori che dovevano partire e far male: Schiattarella in cabina di regia, Tello e Improta due molle pronte ad andare a colpire. Montipò non ha colto l'ennesimo clean sheet, ma portare a casa una vittoria del genere val bene la rinuncia ad una rete intonsa.

“Era bastata una sconfitta per dire che stavamo falsando il campionato: ora capiranno che è meglio non far arrabbiare questi ragazzi”. L'ha detta così, con un orgoglio smisurato Pippo Inzaghi, forte di una prestazione “monstre”, che avrebbe potuto persino concludersi in goleada. E' una bella risposta per quelli che avevano malignato e per quei pochi che avevano creduto che il Benevento avesse ormai ammainato la bandiera per quest'anno.

Niente di tutto questo: la strega ha ancora fame. Di record, di gloria, di vittorie.