Le "Ali della vittoria" al Teatro Romano

Mercoledì la serata di gala con la premiazione alla squadra campione della serie B

le ali della vittoria al teatro romano
Benevento.  

Le “ali della vittoria” planano sul suggestivo scenario del Teatro Romano. Fuor di metafora, il Benevento si regala una notte da Oscar grazie alla disponibilità della Lega di B e trasloca dagli spalti deserti dello stadio allo splendido colpo d'occhio dell'impianto teatrale inaugurato circa duemila anni fa dall'imperatore Adriano.

Una serata di gala che vedrà arrivare in città ospiti importanti e che culminerà nella consegna della Coppa al capitano giallorosso Christian Maggio. Il protocollo della Lega prevede che la Coppa sia assegnata alla prima classificata in serie B dopo l'ultima partita casalinga. Il Covid 19 ha scombussolato i piani di tutti, sarebbe stato triste mettere in moto il cerimoniale davanti ad uno stadio completamente vuoto. Per questa ragione si è optato per lo spostamento al Teatro Romano, che può ospitare, secondo le normative, almeno 500 persone e della serata della festa che sarà mercoledì 29 luglio.

E' il momento finale di una stagione da sogno per il Benevento, che sul campo non ritiene ancora terminata la sua opera. Inzaghi è insaziabile e, pur senza alzare la voce, dice che qualche altro record sarebbe possibile coglierlo. Dall'altra parte della barricata un Chievo alla disperata ricerca di punti. E' una lunghezza sotto la “dead line”, quella che delimita la zona play off: con due partite ancora da giocare vorrebbe capovolgere la situazione a andarsi a prendere gli spareggi per la serie A. Venerdì la squadra di Aglietti, che sogna di ripetere l'exploit dell'anno scorso ottenuto sull'altra sponda veronese, ha debordato rifilando quattro gol al Cittadella. Non ha Giaccherini, il cui campionato è già terminato, ma ha messo in mostra l'enfant prodige Emanuel Vignato, millennial predestinato, già acquistato dal Bologna. Sarà un'altra partita dai contenuti forti, perchè il Benevento ha mostrato venerdì a Frosinone di non aver ancora in testa vacanze e riposo. E anche la consegna della Coppa può solo essere uno stimolo in più per far bene.

Inzaghi non ha avuto neanche il tempo di prepararla questa partita (ancor meno il Chievo, che si è dovuto mettere persino in viaggio da Verona), sa di non poter utilizzare Pasquale Schiattarella che è stato squalificato dal Giudice Sportivo e dovrà ancora una volta “inventarsi” qualcosa per ottenere il meglio dalla sua squadra. L'idea più semplice è quella di sostituire Schiattarella con Perparim Hetemaj, che è parso rinfrancato negli ultimi minuti di partita allo Stirpe, e che sarà l'ex speciale di questa partita. Il resto potrebbe anche ricalcare los chieramento visto a Frosinone, fermo restando che bisognerà fare i conti con i tempi di recupero di molti giocatori.