Benevento, mattinata di emozioni forti

La cittadinanza onoraria a Vigorito, le visite a Roma per Glik. E stasera la sfida col Chievo

benevento mattinata di emozioni forti
Benevento.  

Una mattinata di emozioni forti in un giorno in cui anche il campionato reclama la sua parte. La cittadinanza onoraria a Oreste Vigorito è un atto dovuto verso un imprenditore che non ha immesso nel calcio cittadino solo risorse economiche, ma quelle emozioni che sono il sale della vita. Fu una delle sue prime frasi, insieme al compianto fratello Ciro dopo aver acquisito le quote del Benevento Calcio : “Ci siamo regalati un'emozione”. Un'emozione che dura, senza soluzione di continuità, da 15 anni, da quel 17 marzo 2006 in cui cominciò tutto. Da allora 4 promozioni dalla C2 fino alla serie A e ben 8 play off (2 in C2, 5 in C1, uno in B). Tutto condito da una forza d'animo immensa che ha accompagnato Oreste Vigorito in questa sua splendida avventura calcistica.

Ma dicevano di una mattinata di emozioni forti. Perchè quasi in concomitanza alla celebrazione del primo dirigente giallorosso al Comune di Benevento, nella clinica Villa Stuart di Roma, accompagnato dal medico sociale Salvatori, è arrivato per le visite mediche Kamil Glik, difensore del Monaco, un'esperienza pregnante in Italia nelle file del Toro (138 partite e 12 gol) e 73 presenze e 5 gol nella Nazionale polacca. “Mi mancava l'Italia”, sono state le sue prime parole a Roma. Glik sarà il primo acquisto del nuovo Benevento di serie A, un ingaggio di grande qualità che va ad irrobustire una difesa che ha già parecchie eccellenze nel suo parco.

Giornata intensa. Glik dovrebbe essere in città già dal pomeriggio e magari questa sera allo stadio per assistere alla sfida tra Benevento e Chievo, penultima fatica di questo campionato.

I clivensi sono ad un punto dai play off, ma Inzaghi non ha alcuna intezione di fare sconti. Anche se continuano a venirgli meno dei pezzi importanti dello scacchiere. Questa sera mancherà Schiattarella, ma c'è per la prima volta dopo l'intervento ai legamenti crociati Luca Antei. Lui senza il lockdown non ce l'avrebbe fatta a rimettere piede in campo nello stesso campionato. Ora c'è la possibilità che lo faccia. Un'altra emozione forte in una giornata che non ne lesina affatto.

Nella foto del Corriere dello Sport, Kamil Glik all'arrivo a Villa Stuart per le visite mediche