Benevento, in A l'esperienza serve: le presenze della rosa

Situazione diversa rispetto a tre anni fa. Spiccano Maggio, Hetemaj e Glik. Esordio per Caldirola

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Benevento.  

E' un Benevento totalmente diverso rispetto a tre anni fa quello che si appresta ad affrontare il campionato di serie A. All'epoca la squadra peccava un po' di esperienza, elemento che non manca all'attuale rosa, composta gran parte da elementi che conoscono molto bene le insidie del massimo torneo calcistico italiano. Un aspetto non di poco conto, soprattutto se si considera che dal mercato dovrebbero arrivare altri calciatori che vantano una carriera caratterizzata da un costante rendimento tra i grandi, oltre a possibili prospetti interessanti. 

VETERANI - L'acquisto di Glik lo dimostra ampiamente, considerato che il polacco ha collezionato 146 apparizioni in serie A con le maglie di Bari e Torino. E' chiaro che bisogna considerare anche l'esperienza internazionale, con gli ultimi anni al Monaco in Ligue One in cui è stato protagonista. Il calciatore più presente è senza dubbio capitan Maggio, sceso in campo in ben 326 occasioni, soprattutto all'ombra del Vesuvio. Seguono Hetemaj (268) e Sau (170). 

RITORNI - Il resto della rosa è formata da elementi che non hanno superato le cento presenze, ma che comunque hanno avuto modo di conoscere la categoria. Schiattarella, ad esempio, è stato protagonista soprattutto con la Spal negli ultimi anni, raggiungendo sempre la salvezza e accumulando 75 apparizioni (comprese le 17 con il Livorno). 69 gettoni per Barba, mentre Letizia è fermo a 64. Condizionato dagli infortuni, Antei ha accumulato 58 presenze, mentre Volta 49, Viola 34, Kragl 20, Tello 19 e Del Pinto 15. 

ESORDIENTI - Non mancano coloro che non hanno mai calcato i campi della serie A, come i portieri Montipò, Gori e Manfredini. A questi bisogna aggiungere Luca Caldirola, che però dalla sua ha delle importanti esperienze vissute in Bundesliga. Sono praticamente esordienti anche i vari Tuia, Insigne e Improta che hanno racimolato una manciata di presenze. Ne ha sette, invece, Moncini che vuole mettersi in mostra dopo la stagione vissuta con la Spal.

GIOVANI - Nella prima annata di serie A, con la salvezza ormai compromessa, De Zerbi gettò nella mischia i migliori del vivaio giallorosso. Tra questi ci fu anche Sanogo che entrò di diritto nella storia del Benevento, essendo stato il primo calciatore nato nel nuovo millennio a esordire con la Strega. Il centrocampista è anche uno dei più esordienti in assoluto nel massimo campionato, precisamente il sedicesimo a 16 anni e 142 giorni, davanti a gente come Ventola e Totti.