Benevento, il difficile compito del preparatore atletico

Pippo Inzaghi fa gli auguri social al fratello Simone per l'arrivo del terzogenito Andrea

benevento il difficile compito del preparatore atletico
Benevento.  

Mentre la B cerca la squadra che farà da seconda damigella d'onore al Benevento (ovvero la terza promossa), i giallorossi si godono le meritate vacanze in attesa di riprendere l'attività appena dopo ferragosto col ritiro in Austria. Vacanze brevi, atipiche come ogni situazione di questa nuova stagione che segue quella della pandemia. Il 19 settembre si andrà di nuovo in campo per riprendere il campionato: sotto questo aspetto il Benevento ha certo qualche vantaggio, considerato che ha potuto staccare la spina quando tante altre squadre (quelle dei play off e play out di B e quelle delle Coppe della A) sono ancora in piena attività.

Conta davvero tanto poter respirare in questo momento, godersi le grandi imprese messe a segno in questo 2020 a tinte variabili, che sarà ricordato da tutti per il Covid 19, ma che il Benevento avrà negli annali come l'anno della promozione in serie A.

Sarà importantissimo il ritiro di Seefeld, fortemente voluto da Pippo Inzaghi che proprio a Pinzolo e Moena l'anno scorso costruì questa straordinaria stagione di B. Sarà un ritiro atipico per tutti, per i preparatori atletici innanzitutto, e per gli uomini dello staff poi. Sul piano fisico bisognerà ragionare su una condizione che è appena “sfiorita”, abbandonata solo da una quindicina di giorni. Una condizione che sarà inevitabilmente diversa per tante squadre: quelle che giocano in Champion's che hanno in prospettiva una finale che si giocherà il 23 agosto, quelle dell'Europa League.

Il Benevento non ha di queste incombenze e si è guadagnato un mese di sfide senza patemi, spinto solo dall'orgoglio di dimostrare fino in ultimo di essere la squadra più forte del campionato.

Il compito di Inzaghi sarà quello di assemblare in fretta il gruppo dei vecchi con i nuovi arrivi: un'operazione che è riuscita sempre perfettamente, anche nel corso dell'ultima stagione. Conta molto il carattere del cosiddeto zoccolo duro, di giocatori come Ghigo Gori, capaci di fare da collante tra l'ambiente preesistente e chi si affaccia per la prima volta nello spogliatoio della strega.

Al resto dovranno pensare lo staff atletico e quello medico, con metologie differenti, visti i tempi diversi nei quali sono chiamati ad operare.

INZAGHI & INZAGHI. L'anno prossimo potrebbe persino cambiare la sostanza del confronto: se Simone andasse davvero a guidare la Juventus (il suo nome è stato accostato ai bianconeri dopo l'esonero di Sarri), quella partita con i giallorossi assumerebbe un significato tutto particolare. Per ora l'allenatore della Lazio si gode l'arrivo del terzogenito Andrea a cui Superpippo ha dedicato su Instagram parole da... Superzio: “Buona vita a te dolce Andrea! Che la tua famiglia sia per sempre il tuo nido e il tuo rifugio pieno d’amore... Siete stupendi!!!!”. La foto di rito è quella di Mone, della moglie Gaia e del primo figlio della coppia, Lorenzo, che somiglia in maniera impressionante proprio allo zio Filippo.