Attorniato dagli stemmi del Benevento, incalzato dalle domande divertenti di Piero Chiambretti. Inzaghi ha partecipato ieri sera alla prima puntata stagionale di Tiki Taka, intervenendo su tanti argomenti, dal Milan di Ibra alla Juve del suo ex compagno in Nazionale Andrea Pirlo: “Ha avuto una grande opportunità, spero che possa sfruttarla. Io preparai la tesi sulla mentalità vincente. Ma il mio esame è durato alcuni anni, ho fatto le giovanili del Milan prima di approdare alla squadra dei grandi. Una cosa è certa: essere stati per 20 anni in uno spogliatoio importante, allenati da quei tecnici ci ha dato un indubbio vantaggio”.
Chiambretti gli ricorda una frase di Klopp: “Non voglio allenare una squadra forte, voglio batterla...”. Superpippo risponde che lui preferisce allenare una squadra forte. E tra Djeko e Milik, chi prenderebbe? “Tutti e due”, è la risposta immediata.
Poi arriva il presidente della Sampdoria Ferrero e il “suparietto” è inevitabile. “Fatte prede Gervinho, dillo a Vigorito”, gli grida il massimo dirigente doriano. Inzaghi nicchia e dice che il presidente sa cosa fare. Così Ferrero aggiunge una frase delle sue sull'ivoriano: “Sapete cosa dicevamo quando Gervinho era alla Roma? Che aveva i “piedi fucilati”, non ci prendeva mai”.
