E' stato l'autore del gol vittoria del Benevento. Una marcatura pesantissima, quella segnata da Gianluca Lapadula, che ha regalato tre punti alla compagine giallorossa:
"Sono molto contento per la vittoria, poi è normale che per un attaccante fare gol è ossigeno. Sicuramente ho pagato l'infortunio dell'anno scorso e aver giocato sopra la caviglia. Già con l'Inter mi sentivo molto meglio, poi il mister ha deciso di prendere altre decisioni che accetto. Per questa squadra è troppo importante giocare al massimo per raggiungere l'obiettivo della salvezza. Oggi abbiamo affrontato una squadra ben attrezzata come il Bologna: siamo stati bravi a soffrire e a non subire gol, avendo la forza di reagire e mantenendo il risultato sull'1-0.
PERSONALITA' - "Contro l'Inter è stata una sconfitta che personalmente mi è piaciuta, perché avevamo davanti una delle migliori squadre d'Europa. Abbiamo avuto un atteggiamento positivo e quest'oggi abbiamo trasformato quanto di buono siamo riusciti a fare in una vittoria".
CAPRARI - "Insieme abbiamo vissuto momenti bellissimi e questo in campo si avverte. E' normale che sono contento di questa vittoria perché ci porta a meno trentaquattro punti dall'obiettivo della salvezza".
CONDIZIONE - "I preparatori mi hanno seguito dal primo giorno. A livello di condizione sto bene, a differenza di quanto visto a Genova contro la Sampdoria. La caviglia va meglio".
LECCE - "Vedo molte similitudini nel gioco rispetto all'anno scorso, con due trequartisti e una punta. C'è una rosa importante, ma in primis un bel gruppo che ha accolto molto bene i nuovi".
