D'Angelo: "La forza della difesa viene dagli attaccanti"

L'allenatore in seconda di Pippo Inzaghi: "Ci siamo compattati dopo la sconfitta con lo Spezia"

d angelo la forza della difesa viene dagli attaccanti
Benevento.  

È l’ombra di Pippo Inzaghi. Un braccio destro molto prezioso che cura nel dettaglio la fase difensiva del Benevento. Nella stagione vissuta in serie B, la Strega si è rivelata imperforabile ed è una qualità che sta mettendo in mostra anche nel massimo campionato italiano, in seguito agli accorgimenti adottati dopo la debacle subita con lo Spezia. Un lavoro certosino quello messo in pratica da Maurizio D’Angelo che sta portando i suoi frutti, insieme a tutto lo staff del tecnico piacentino: “Dopo quanto accaduto con lo Spezia, abbiamo ricercato una maggiore compattezza di squadra, operando in un certo modo a partire dai nostri attaccanti che sono i primi difendenti. Abbiamo registrato questo, ponendo l’attenzione sull’equilibrio delle due fasi. Inizialmente avevamo trovato delle difficoltà nelle ripartenze delle squadre avversarie che ci sono costate diversi gol, soprattutto contro le grandi”.

Un atteggiamento sbarazzino quello del Benevento visto nelle prime gare di campionato. Gare ricche di gol, ma soprattutto una netta sofferenza in fase difensiva che in poco tempo l’ha fatto diventare – in termini numerici – la peggiore retroguardia del campionato: “Inizialmente – continua D’Angelo - la squadra cercava di esprimersi affrontando le partite con spensieratezza: anche questo ci ha permesso di vincere a Genova con la Sampdoria e fare delle buone prestazioni. Probabilmente l’entusiasmo e l’arrivo di qualche calciatore nuovo che ha portato maggiore qualità ci ha fatti essere più aperti, pensando meno alla fase difensiva e un po’ meno a quella di costruzione”.

Adesso le statistiche sono totalmente diverse, con il Benevento che ha subito soltanto tre reti nelle ultime sette gare di campionato, nessuno ha fatto meglio: “I difensori sono aiutati molto dagli attaccanti, soprattutto nel creare la pressione sul portatore di palla. I difensori sono cresciuti di condizione, come lo stesso Barba che adesso sta fornendo il proprio contributo al meglio dopo l’infortunio. Tutto il contesto sta migliorando in maniera ottimale come mentalità di squadra e questo dà giovamento anche al reparto difensivo”.

Per la Strega si chiude un 2020 sportivamente eccezionale: “Penso sia uno di quegli anni che nel calcio si ripeta poche volte. E’ stata una cavalcata incredibile in B e anche in massima serie stiamo confermando quanto di buono sanno esprimere questi ragazzi”.

Adesso il pensiero dei giallorossi è tutto rivolto al Milan. Quest’oggi c'è stata la ripresa della preparazione che porterà alla prima gara del 2021, in programma domenica al Vigorito con fischio d’inizio fissato alle 18: “Riprendiamo a lavorare dopo aver staccato un po’ la spina. Di nuovo c’è poco, la squadra è consapevole di quello che deve fare e come comportarsi. Con il Milan sarà una partita importante e che mi auguro giocheremo come le ultime”. 

Si prevede una lotta salvezza serrata, soprattutto perché nei bassifondi ci sono compagini blasonate come Genoa, Fiorentina e Torino, pronte a rafforzarsi sul mercato per cercare di risalire la china e ottenere una salvezza tranquilla. “Ci godiamo questa classifica – conclude D’Angelo - ma sappiamo che può essere bugiarda per la forza delle squadre che sono sotto. Parliamo di organici che hanno nelle corde la capacità di fare un filotto di vittorie. Il nostro obiettivo, al di là di tutto, sarà quello di arrivare alla fatidica soglia dei quaranta punti il prima possibile. Ottenere la salvezza sarà un altro traguardo straordinario che vogliamo raggiungere il prima possibile, ma siamo consapevoli che non sarà affatto semplice. La strada è ancora lunga”.