Il match di questo pomeriggio tra Spezia e Benevento è di vitale importanza per entrambe, in particolar modo per i giallorossi che sono reduci da un periodo negativo in cui hanno mostrato una netta involuzione di gioco. Ottenere un risultato positivo al Picco sarebbe una boccata d'ossigeno salutare, soprattutto in vista dei prossimi impegni che saranno rilevanti in chiave salvezza. La società non ha reso noto l'elenco dei convocati, ma ormai è di dominio pubblico che per la Liguria non sono partiti Insigne e Schiattarella per motivi disciplinari: i due sono stati protagonisti di una lite nel corso della rifinitura di ieri. Lo stesso presidente Vigorito ha spiegato la situazione ai colleghi di Tuttosport:
"Sarà stata la grande voglia di giocare, di uscire da questa situazione. Qualche volta si va oltre quello che dovrebbe essere l’agonismo messo a servizio della squadra e c’è stata questa incomprensione. I ragazzi stanno risentendo di questo campionato così stressante, Schiattarella ha avuto pure il Covid, tutto questo lo avrà stressato e si è avuto questo momento di insofferenza. In ogni caso finisce qui“.
Sta di fatto che Inzaghi dovrà affrontare lo Spezia senza due pedine importanti, in un momento in cui i grattacapi non mancano. Tra i convocati c'è Letizia, ma non siederà neanche in panchina perché infortunato. A questo punto il tecnico dovrà rivoluzionare un po' tutto, confermando il 4-3-2-1. In difesa non ha esterni di ruolo (a parte Foulon di cui si esclude un utilizzo dal primo minuto) considerata anche l'indisponibilità di Depaoli, quindi verrà rispolverato Improta come terzino destro con Barba a sinsitra. Al centro tornerà la coppia composta da Glik e Caldirola. A centrocampo sarà Viola a giostrare il gioco come play, con Ionita ed Hetemaj mezzali. In avanti sono fuori, come detto, sia Insigne che Iago Falque: possibile la presenza di Tello o di Sau a destra, mentre Caprari agirà sul versante opposto. Il terminale offensivo sarà Lapadula.
