Specchia: "Il Benevento è una squadra viva"

L'ex tecnico giallorosso: "Buon punto a La Spezia nonostante le assenze"

specchia il benevento e una squadra viva
Benevento.  

L'intervista completa domani in edicola con "Il Roma"

Paolo Specchia ha seguito con attenzione il match di ieri tra Spezia e Benevento, non solo per i trascorsi che li lega alle due squadre ma anche e soprattutto perché un attento osservatore di tutte le categorie. Ben chiaro è il suo giudizio sui giallorossi di Inzaghi: 

“Il pareggio ha dimostrato che il Benevento resta una squadra in buona salute, può ambire con credibilità e speranza alla salvezza. Inizialmente sembrava che potesse esorcizzare questo rischio con delle ottime prestazioni, ma il campionato dimostra che i valori alla lunga vengono fuori. I giallorossi hanno perso un po’ di certezze, venendo meno in quelle dimostrazioni di forza che gli avevano permesso di arrivare a metà classifica e affermandosi tra le sorprese più belle della serie A. Lo sono ancora perché per una matricola non è affatto semplice conquistare ventisei punti a questo punto della stagione. Una possibile sconfitta a La Spezia, unita al calo delle ultime partite, avrebbe potuto rappresentare un pesante rischio. La partita giocata contro i bianconeri non sentenzia una salvezza sicura, ma dimostra ancora una volta che hanno tutte le carte in regola per mantenere la categoria. Quanto accaduto tra Insigne e Schiattarella può capitare. Il Benevento ha comunque dimostrato di saper fare a meno di due pedine di un certo peso. La lotta salvezza sarà durissima. Forse solo il Crotone potrebbe essere quella che rischia di più per quanto visto fino a questo momento. Dal Parma in poi sono tutte incluse. Sarà molto difficile salvarsi, soprattutto perché quest’anno il campionato è molto equilibrato. Le presunte deboli cercano di fare punti contro tutti e questo ha reso più imprevedibile la lotta per non retrocedere”.

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