"A Firenze c'è apprensione per il match di Benevento"

Il commento di Francesca Bandinelli del Corriere dello Sport: "Situazione complicata per i viola"

a firenze c e apprensione per il match di benevento
Benevento.  

La Fiorentina è reduce dal rocambolesco pareggio rimediato contro il Parma. Quattro punti nelle ultime sei partite, un rendimento che non entusiasma molto la piazza viola visto che la truppa di Prandelli è in piena lotta per non retrocedere. Sabato ci sarà il Benevento e la giornalista del Corriere dello Sport, Francesca Bandinelli, ha sottolineato come arriveranno i toscani a questo appuntamento: 

“Ci sono diversi calciatori in forte dubbio, come Amrabat che è alle prese con un problema alla schiena. Castrovilli ha subito una lesione muscolare di primo grado, non dovrebbe farcela ma mai dire mai visto che anche Bonaventura è riuscito a recuperare velocemente da un infortunio al muscolo del piede. Saranno assenti Kouame e Kokorin, con quest’ultimo che ha avvertito un fastidio al retto femorale. Rientrerà Ribery che ha scontato la giornata di squalifica”.

Considerate le prestazioni della squadra, a Firenze non si dormono sonni tranquilli: “La situazione – ha proseguito Bandinelli – è abbastanza complicata. Questa classifica non se l’aspettava nessuno, basti considerare che il monte ingaggi della Fiorentina è il settimo del campionato. Sin da subito, Prandelli ha sottolineato che bisognava salvarsi quanto prima. La squadra sta mostrando un andamento altalenante, non riesce a trovare equilibrio e continuità. Questo non fa altro che aumentare la tensione. L’unica nota positiva è Vlahovic che ha realizzato nove gol. Anche con il Parma si è battuto fino all’ultimo, ma non è stato servito a dovere dai compagni di squadra. In difesa sta brillando Martinez Quarta, in un reparto che dimostra qualche difficoltà anche per via della situazione poco definita di Milenkovic e Pezzella. Entrambi sono in scadenza nel 2022, al momento non è stato trovato l’accordo per il prolungamento e le sensazioni lasciano presagire un addio. La Fiorentina si basa molto sulle intuizioni dei singoli, soprattutto di Ribery che rappresenta sempre un calciatore di trentotto anni da gestire bene”.

Il match con il Benevento sarà molto importante per la stagione dei viola: “Prandelli ha il contratto in scadenza a giugno, al momento non sono all’orizzonte degli avvicendamenti ma è sempre il campo a decidere i risultati. In caso di risultato negativo al Vigorito, non è escluso che possa cambiare qualcosa. Ciò che più spaventa è che in trasferta la Fiorentina ha conquistato solo sei punti, di cui tre grazie alla vittoria con la Juventus. Siccome gli scontri diretti saranno quasi tutti lontano dal Franchi, sarà chiamata a costruirsi la salvezza proprio fuori casa. Il Benevento? Le impressioni attorno a questa squadra sono positive. Ho visto diverse partite e ho notato un’ottima organizzazione. Le idee sono ben chiare, con l’obiettivo principale della salvezza sempre ben presente. Non mancano delle individualità che possono impensierire. Seguo molto il campionato argentino è uno come Gaich può fare molto bene. Temibili anche Lapadula, Insigne e lo stesso Schiattarella con i suoi tagli in verticale. C’è apprensione. Non sarà un incontro facile, anche perché la posta in palio è altissima. Considerato che molte dirette concorrenti saranno impegnate con le big, questo aspetto non farà altro che incrementare l’importanza della sfida. La vincitrice compirà un passo in avanti importante verso la salvezza”.