Benevento piange Vanacore: ucciso dal covid

Notizia tremenda. Il virus si porta via uno degli eroi del 2004

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Benevento.  

Il Covid si è portato via Antonio Vanacore. Una notizia tremenda che ha scosso anche la tifoseria giallorossa, la quale l'ha coccolato e accolto dal 2002 al 2004 sotto la presidenza Spatola. Due stagioni molto intense, mai finite nel dimenticatoio per le grandi emozioni che seppero suscitare dopo tanti campionati di anonimato. Prima una salvezza tranquilla, di cui Vanacore fu protagonista, e poi la prima volta nei play off in C1, con la promozione in serie B che sfumò in semifinale contro il Crotone per motivi che non stiamo qui a ricordare. 

Indimenticabili le sue sgroppate sulla fascia, così come i gol: pochi ma quasi sempre decisivi. Quelle al Paternò o al Sora, così come la doppietta su calcio di rigore al Martina. Ragazzo serio, ha sempre speso parole d'affetto nei confronti del Benevento anche da avversario, quando l'ha incrociato con la maglia del Marcianise. Da poco aveva intrapreso la carriera da allenatore, con esperienze da vice all'Aversa Normanna, Savoia e adesso Cavese al fianco di Sasà Campilongo. Da giorni era alle prese con le complicanze legate al Covid che sono sembrate sin da subito critiche.  

In giallorosso ha condiviso lo spogliatoio con Imbriani, Tchangai e mister Benedetti. Uomini che hanno scritto la storia del calcio sannita, ridando orgoglio ed entusiasmo. Purtroppo sono stati strappati troppo presto a questa vita. Un destino infausto che però non li ha smossi di un millimetro dal cuore di quanti hanno fatto emozionare e gioire attraverso il pallone. 

foto archivio Mauro Ielardi