Era impossibile che a Sky Calcio Club condotta in ultima serata (fin dopo mezzanotte) da Fabio Caressa non si parlasse del fattaccio di Benevento-Cagliari. Giudizi non sempre unanimi tra gli ospiti, con qualche reprimenda di troppo nei confronti delle parole-denuncia del presidente Vigorito. E' stato quello il momento in cui Pippo Inzaghi ha deciso di prendere il telefono e far sentire la sua voce in diretta: “Noi facciamo i complimenti al Cagliari – ha esordito Pippo - per la rincorsa che ha fatto, non vogliamo alibi, ma se una persona speciale come Vigorito che in 15 anni non si è mai lamentato pur avendo subito qualche torto, perde la brocca in quel modo vuol dire che è accaduto qualche cosa di inconfutabile”. Si infervora Inzaghi: “Lo stesso Var non è intervenuto domenica scorsa a Napoli, quindi non c'è discussione. Doveri mi ha detto che il tocco era lieve, ma lui aveva dato rigore: è un errore che non capisco. Il Var non può intervenire, perchè non lo può valutare. Secondo voi è giusto mandare lo stesso arbitro Var della settimana precedente che è stato coinvolto in mille polemiche in uno scontro salvezza in cui c'è ancora il Cagliari?”.
L'intervento di Piccinini si riferisce ancora al “j'accuse” del presidente Vigorito. Chiede il giornalista: “Pensi che ci sia stata la volontà di danneggiare il Benevento?”. Chiara la risposta di Pippo: “No di certo, altrimenti non fare questo lavoro. Ma rifaccio la stessa domanda a voi: vi sembra normale mandare lo stesso Var delle polemiche di Napoli? Io non dico che sia stato fatto apposta, ma se il var la domenica prima ha sbagliato, così come si fa con gli arbitri che vengono fermati per 2-3 giornate, la regola deve valere per tutti. Il mio presidente è una grande persona, non si è mai lamentato, ma oggi era impossibile. Ho cercato di tener buoni i miei ragazzi, li ho visti piangere a fine partita. Voglio retrocedere perchè ce lo siamo meritati, ma questi episodi sono difficili da accettare”. Poi aggiunge: “Se il Var avesse detto a Doveri che il contatto non c'era, allora sarebbe stato giusto togliere il rigore. Ma lui ha confermato il contatto, dicendo solo che è stato lieve. E, attenzione, è lo stesso Var di Napoli. Fossero state due persone diverse, avremmo potuto dire che erano state due interpretazioni differenti. Ma era la stessa persona! Mettetevi nei panni del nostro presidente, dei miei giocatori e dei miei: un po' più di attenzione nella designazione sarebbe stata necessaria. Non ho detto niente in settimana, ma quando ho visto la designazione ho avuto paura”.
Sulle residue possibilità di salvezza del Benevento: “Sapevamo che la serie A per noi era difficile, abbiamo pagato qualche giocatore importante che ci è venuto meno: ci sono 9 punti, adesso è tutto più complicato, ma la squadra ha lottato fino all'ultimo, avrebbe sicuramente meritato di pareggiare. Noi ci crediamo: se giochiamo così queste tre partite possiamo ancora farcela e comunque vogliamo finire a testa alta”.
