Benevento, le motivazioni devono fare la differenza

Giovedì il Crotone ha eguagliato il primato di gol subiti in serie A: 91

benevento le motivazioni devono fare la differenza
Benevento.  

Eccoci qua. Di un Benevento-Crotone che valesse la salvezza si sentiva proprio la mancanza. Ma, come si dice, in una stagione come questa è bene non farsi mancare nulla. 

E così proprio la partita che nella mente di tutti sarebbe dovuta essere una passeggiata di salute, diventa l'ennesima sfida da non fallire. Il Crotone di quest'anno è squadra strana. Ha valori assoluti nel suo roster (Messias, Simy, Ounas), ma ha anche una difesa colabrodo in cui quasi tutti hanno fatto festa. L'altra sera contro il Verona, pur vincendo, la squadra pitagorica ha eguagliato il poco nobile primato dei gol subiti: 91, quanti ne subì il Casale nel lontano campionato 1933/34.

Eppure quella squadra che subisce tanto, ha un gioco offensivo niente affatto disprezzabile con alcuni suoi giocatori appetiti da un sacco di squadre di A.

Va presa con le molle la squadra calabrese, ora che ha recuperato un giocatore importante come Cigarini in mezzo al campo e con Simy e Messias sempre alla ricerca di gol per impreziosire un palmarès da presentare al prossimo acquirente. Senza contare l'algerino Ounas, uno che era stato scelto dal Napoli, che ha qualità che non si discutono e che possono mettere in difficoltà chiunque. Per fortuna del Benevento domenica mancherà Arkadiusz Reca, esterno sinistro di grande efficacia, non a caso di proprietà dell'Atalanta e nazionale polacco, che è infortunato.

A Crotone cercano motivazioni in traguardi più o meno effimeri: giovedì hanno superato il Parma e gli hanno lasciato il fanalino di coda della graduatoria. Giusta la soddisfazione, ma le motivazioni di una squadra che deve salvarsi sono di ben altra sostanza.

Si ripete a parti invertite quello che accadde l'anno scorso in serie B appena dopo che il Benevento aveva conquistato la promozione matematica. Le motivazioni della squadra giallorossa erano i record, non più un traguardo concreto, e il Crotone vinse facilmente la partita che valeva per sè la promozione in A. Il calcio va così: le situazioni si ripetono spesso, anche se su sponde opposte. Domenica il Crotone avrà gli stimoli che servono per evitare l'ultima posizione, il Benevento sarà spinto dalle motivazioni che devono portarlo a credere ancora alla permanenza in serie A. C'è tanta differenza.