Gli antichi greci la chimavano “tregua olimpica”. Quando si celebravano le Olimpiadi venivano sospese tutte le guerre e l'unico pensiero era quello di vincere l'alloro dei giochi. Ecco, qualcosa di simile dovrebbe accadere in questi giorni intorno al Benevento. Tanti sono già in cerca di capri espiatori, sono impazienti di assegnare le colpe di un epilogo che non è stato come tutti auspicavano. Lo ha detto anche il presidente Vigorito: “Per le disamine c'è tempo”. Non c'è invece alternativa alle vittorie da cogliere nelle prossime due partite, unica via d'uscita da una situazione che fa tremare le vene ai polsi.
Ci sono gli scettici: il Benevento nel girone di ritorno ha vinto una sola volta e nelle ultime sette partite ha conquistato un solo punto. Come si può credere che questa squadra sia ora in grado di vincere due partite di fila? Partiamo da un presupposto banale: che noi ci crediamo o meno, non cambierà la sostanza. Chi deve crederci è soprattutto la squadra che non dovrà lasciare nulla di intentato. E torniamo al discorso di partenza: in questo momento avvertire intorno a sé un minimo di fiducia non può far certo male.
Certo, ma chi lo nega?, l'impresa è di quelle titaniche. Perchè potrebbe persino non bastare vincere entrambe le partite per approdare alla salvezza. Sarebbe un'ulteriore beffa retrocedere a quota 37, ma questa è la situazione.
Il primo atto si consuma questo pomeriggio alle 15: c'è Spezia-Torino. Comunque vada, il Benevento rimarrà in corsa, ma forse sarebbe preferibile che i granata facessero il colpaccio e si tirassero fuori dai giochi per la salvezza (anche in considerazione che martedì andranno nuovamente in campo). Se la squadra giallorossa riuscisse a battere il Crotone si ritroverebbe a giocare all'Olimpico “Grande Torino” con i granata già salvi e non sarebbe un vantaggio da poco. Tutto dunque rimarrebbe in gioco tra Spezia e Benevento. Sarebbe la soluzione migliore, ma ce ne sono tante altre e non si può impotecare il futuro.
L'unica certezza, quella da cui non si può derogare, è che il Benevento dovrà tornare finalmente alla vittoria. Bisognerà battere il Crotone domani pomeriggio: senza questo presupposto ogni altro discorso diventa meno che una effimera chiacchiera da bar.
