(frasan) E' la domenica dei rimpianti. Quattro mesi fa si sperava che Torino-Benevento potesse essere una sfida in cui entrambe avrebbero potuto festeggiare la salvezza, domenica scorsa tutti hanno sperato che potesse essere almeno uno spareggio per evitare la caduta in B. Martedì sono svanite tutte le speranze, perche la squadra granata, anche se con un po' d'affanno, s'è presa contro la Lazio il punto che le serviva per approdare al di là del guado, nel porto sicuro della salvezza.
E così la sfida all'Olimpico Grande Torino passerà alla storia più per il viaggio dei giallorossi in pullman fino in Piemonte che per il suo aspetto agonistico. L'Italia del pallone è sempre alla ricerca di storie originali e questa, nell'anno di grazia 2021 soffocato dalla pandemia, lo è diventata. Strano il calcio italico dove fa più notizia una trasferta in pullman anziché in aereo che quelle frasi allusive del presidente del Toro a Immobile che finiranno in cavalleria pure nelle pagine del fascicolo aperto dall'Ufficio Inchieste.
Domenica sera chiude un campionato controverso che aveva proiettato la Strega sotto i riflettori per quel girone d'andata chiuso a 22 punti, ma che poi l'ha riportata sulla terra dopo un ritorno in cui s'è praticamente spento tutto il furore intravisto nella prima parte. Si torna in serie B, un campionato che sembra già un ripiego, ma che il Benevento affronta appena per la quarta volta nella sua storia, dopo averlo atteso per ben 86 anni.
Sarà un bellissimo campionato, con città di grande lignaggio e società forti. I play off hanno restituito alla cadetteria due “superfavorite” della vigilia, Lecce e Monza. Saranno in tanti a presentarsi con ambizioni neanche tanto nascoste, a cominciare dalle deluse Spal, Brescia e Frosinone. Senza contare la presenza delle altre due retrocesse dalla serie A, il Crotone e soprattutto il Parma del miliardario americano Krause (il cui gruppo ha fatturato nel 2019 qualcosa come 2,8 miliardi di dollari) che già sogna il ritorno nella città ducale di Gianluigi Buffon.
Ci sarà subito una differenza sostanziale anche per la Strega: l'intrusa della A diventerà una nobile in B. E la considerazione degli altri può già essere di conforto rispetto ad una caduta troppo repentina dal mondo dei grandi.
