Lotito contro la cessione: "Vojono fa salì il Benevento"

Recalcitrante il patron della Lazio a passare la mano nella Salernitana: ma non ha alternative

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Benevento.  

“Me vojono dà un pacco pe fa salì il Benevento. Ma s'attaccano...”. Il commento colorito è attribuibile a Claudio Lotito, come specifica un articolo apparso questa mattina sul Foglio. Il “pacco” in questione è il comma 1 dell'articolo 16 delle Noif che stabilisce che “Non sono ammesse partecipazioni o gestioni che determinino in capo al medesimo soggetto controlli diretti o indiretti in società appartenenti alla sfera professionistica o al campionato organizzato dal Comitato Interregionale". E' la norma su cui si è discusso in questi giorni per cui Lotito è costretto a cedere la Salernitana nel più breve tempo possibile (30 giorni) per evitare di cadere in provvedimenti drastici, persino l'esclusione dal campionato. Lotito è recalcitrante (“... me vojono dà un pacco...”), non vorrebbe cedere una società che ha portato dai dilettanti fino alla serie A, ma questa volta le regole lo inchiodano. Non può scherzarci troppo, né può pensare di fare una vendita fittizia. Il comma 2 specifica: “Un soggetto ha una posizione di controllo di una società o associazione sportiva quando allo stesso, ai suoi parenti o affini entro il quarto grado sono riconducibili, anche indirettamente, la maggioranza dei voti di organi decisionali ovvero un’influenza dominante in ragione di partecipazioni particolarmente qualificate o di particolari vincoli contrattuali”. 

Insomma, non ha scelta, “pacco o non pacco” deve vendere. Sarebbe oltremodo imbarazzante il giorno in cui Lazio e Salernitana andassero in campo avendo la stessa proprietà. Le paure di Lotito (“...vogliono fa salì il Benevento...”) sono solo una sua fantasia. Sempre che lui non tradisca le regole...