Ci sarà da lavorare in casa strega. Il club di via Santa Colomba è a caccia di una nuova figura tecnica. Dopo la separazione con Inzaghi, bisognerà gettare basi importanti per poter affrontare al meglio l'avventura in cadetteria. Il profilo è stato subito chiaro: un giovane capace di proporre un gioco spumeggiante.
Da qui l'interesse iniziale per Zanetti che per dirla tutta sarebbe piaciuto anche in caso di salvezza. Ma l'allenatore del Venezia non scenderà dalla gondola e affronterà coi veneti il campionato di A dopo averlo conquistato mediante i play off. Il sodalizio sannita però non se n'è fatto un cruccio. E ha deciso subito di virare su altri profili. Restando fedele a quelle caratteristiche ritenute fondamentali per il nuovo progetto. Ecco perché nel calderone sono finiti Caserta, Longo e Modesto della Pro Vercelli. Il primo era già un vecchio pallino di Vigorito che lo avrebbe voluto con sé ancor prima di individuare in Inzaghi la figura più giusta. Insomma il presidente giallorosso lo vuole, a Foggia non dispiace. Ma c'è ancora una questione da risolvere.
L'ex stabiese ha un altro anno di contratto col Perugia, tornato in cadetteria proprio sotto la sua guida. Mercoledì ci sarà l'incontro tra le parti. Santopadre dovrà proporgli il nuovo progetto ma Caserta potrebbe decidere ugualmente di voltare pagina per non rischiare di ripetere l'esperienza con le vespe: promozione in B e poi retrocessione. Pare che ci sia stato già un blando contatto tra il tecnico calabrese e il diesse sannita ma nulla di più. Il Benevento non vuole entrare negli “affari di famiglia” di Caserta che dovrà prima di tutto risolvere la questione in terra umbra. Resta comunque lui l'allenatore più vicino in questo momento alla strega. E non è escluso che per questo fine settimana ci sarà l'annuncio. Dopotutto sarà poi indispensabile, come già detto, lavorare sull'organico. Sono tanti i grattacapi da dover affrontare.
