Benevento, partita libera: in gol Cissè, Campagnacci e Mazzeo

Auteri schiera due squadre da 12 giocatori, lasciando libera interpretazione al gioco

Benevento.  

Partitella libera. Che in gergo vuol dire essere meno ligi alla tattica, allo schema da eseguire per forza. Ma fino ad un certo punto. Perché anche in una partitella libera ci vuole ordine tattico, nulla si improvvisa. E’ come quando si impara a guidare l’auto: che si vada in autostrada o sulla provinciale, le linee base sono sempre le stesse. E allora partitella sia: per sgombrare un po’ la mente dalle tante nozioni elaborate in questi giorni. C’è un “però”: i giallorossi presenti nel ritiro del Mancini Park Hotel sono davvero tanti e allora per non lasciare fuori nessuno Auteri ne schiera dodici da una parte e dodici dall’altra. Il 3-4-3 se ne va un po’ a farsi benedire, una linea di gioco ha sempre un giocatore in più, dipende dai movimenti. In qualche maniera però il tecnico di Floridia divide le squadre e non cancella la logica: in maglia verde giocano Piscitelli tra i pali, in difesa Mattera, Lucioni e Bonifazi, a centrocampo Melara Del Pinto, De Falco, Agyei e Som, in avanti Campagnacci, Cissè e Montini. In maglia bianca rispondono Gori fra i pali, Padella, Porcaro e Mucciante in difesa, Pezzi, Marano, Vitiello, Doninelli e Mazzarani a centrocampo, Marotta, Mazzeo e Cruciani in avanti. C’è qualche attimo di confusione, ma don Gaetano è pronto ad intervenire. Così come quando aumenta l’agonismo: qualche duello è da scintille, poi però c’è subito la stretta di mano. Sulla corsia di destra dei verdi Melara e Mazzarani innescano un duello d’altri tempi, roba tra capitolini. Nessuno vuole mollare, è una sfida nella sfida. In dodici contro dodici  in un’estensione ridotta del campo non è facile prevalere sull’altro. Così i gol si fanno attendere. Il primo lo segna Cissè con una bella rasoiata da appena fuori l’area, il secondo Campagnacci con un rasoterra che beffa Gori sul primo palo. 2 a 0 nel primo tempo, una bella rifiatata, acqua in abbondanza e di nuovo tutti in campo. Questa volta a segnare sono i verdi con Mazzeo: ancora un rasoterra che non dà scampo a Piscitelli. Finisce così, anche perché don Gaetano ha in serbo ancora un po’ di atletica per i suoi. Lo ha detto: “Per tre settimane sarà sempre così”. Allora sotto con le ripetute, l’incubo dei giallorossi.

da Roma Franco Santo