JUVE STABIA 1
CASERTANA 0
JUVE STABIA (4-3-3): Pisseri 6.5; Romeo 6, Polak 6.5, Migliorini 6.5, Contessa 6.5; Burrai 6.5(28’ st Caserta 6), Maiorano 6.5, Jidayi 7; Lepiller 6(7’ st Gammone 6), Nicastro 6 (40’ st Bombagi sv), Di Carmine 6. A disp.: Santurro, Liotti, Jefferson, Ripa. All.: Pancaro 6.5
CASERTANA (4-3-3): Fumagalli 6; D’Alterio 6, Idda 6, Mattera 6, Bianco 6; Rajcic 6 (36’ st Carrus sv), Cruciani 5, Marano 6 (8’ st Cunzi 5.5); Caccavallo 6, Diakitè 5.5 (16’ st Cissè 5.5), Mancosu 5.5. A disp.: D’Agostino, Antonazzo, Tito, Mancino. All.: Campilongo 5.5
ARBITRO: Lanza di Nichelino
RETE: pt 9’ Jidayi
NOTE: spettatori 6000 circa di cui 500 provenienti da Caserta. Ammoniti: Lepiller, Idda, Marano, Cruciani, Pisseri, Cissè. Espulso Diakitè dalla panchina, allontanato Campilongo.Angoli 7-2 per la Casertana. Recupero: pt 1’, st 5’
CASTELLAMMARE DI STABIA. Contava solo vincere e alla fine l’ha spuntata la Juve Stabia in un derby dal quale ci si aspettavano forse di più dal punto di vista delle emozioni ma che ha comunque dato un importante segnale in chiave classifica: la vittoria della Juve Stabia consente alle “vespe” di allungare e portarsi a +4 proprio dalla Casertana che, dopo la vittoria in extremis contro la Salernitana, ha visto aprirsi una crisi di risultati tanto inaspettata quanto pericolosa. Campilongo era riuscito nel giro di poche settimane a dare un’identità ad una squadra già ben costruita ma che continuava a non convincere a tutti gli effetti. La partita contro la Salernitana aveva confermato quanto di buono fatto dal successore di Gregucci ma la sconfitta di oggi è preceduta da due brutti pareggi: contro Reggina ed Aversa Normanna ci si aspettava di più per l’enorme differenza di valori e per quanto poco avevano fatto fino ad allora le avversari, ma i due pareggi hanno praticamente vanificato quanto di buono fatto in precedenza. Anche la Juve Stabia veniva da una brutta prestazione. Il 3-1 incassato a Matera non aveva però destabilizzato l’ambiente ne tanto meno Pancaro, convinto che si fosse trattato di un semplice incidente di percorso dal quale bisognava riprendersi però in fretta. Per superare l’ostacolo Casertana Pancaro non ha avuto paura di lanciare dal primo minuto Burrai e Maiorano, che hanno dimostrato da subito di poter dare un importante aiuto alla causa. Tutto è stato però reso più facile dal gol arrivato dopo 9’: Jidayi anticipa Cruciani, non perfetto nella marcatura, e con un destro supera Fumagalli realizzando l’1-0 che fa esplodere il “Menti”. La Casertana, non pervenuta nei primi minuti, accusa il colpo e dimostra che i due pari consecutivi non sono frutto della casualità ma di un qualcosa che sembra non funzionare più. È infatti Di Carmine a sfiorare il raddoppio in chiusura di primo tempo, senza però riuscire a dare il colpo del definitivo kappaò agli avversari. Qualcosa inizia a cambiare solo nella ripresa: il pallino del gioco è costantemente tra i piedi degli ospiti che però non riescono a trovare varchi. Burrai si abbassa tra la linea dei difensori formando una diga che la Casertana sembra incapace di abbattere. Uno dei pochi palloni pericolosi che la Casertana riesce a spedire nell’area di rigore avversaria viene raccolto da Bianco, terzino col vizio del gol, che però è costretto ad “arrendersi” al palo che gli nega la gioia personale. Tante, e poco precise, le conclusioni dalla distanza che non impensieriscono minimamente Pisseri, chiamato in causa solo in pieno recupero al 50’ quando ancora Bianco con un calcio di punizione, lo costringe ad una presa in due tempi che fa venire i brividi ai suoi compagni. Campilongo incassa la sua prima sconfitta da allenatore al Menti ed in settimana avrà da lavorare per inventarsi l’undici da schierare in campo la settimana prossima. Oltre alla partita, ha perso anche cinque pedine importanti: i cartellini ricevuti da Idda, Cruciani, Diakitè, Marano e Cissè sono costati caro.
