Aversa Normanna - Salernitana 0-1: Calil di rigore

I granata vincono soffrendo al Bisceglia e tengono il passo del Benevento

Benevento.  

AVERSA NORMANNA 0
SALERNITANA 1

 

AVERSA NORMANNA (4-3-3): Lagomarsini 6,5; Petricciuolo 6,5, Cossentino 5,5, Esposito 6, Amelio 6; Catinali 5,5 (43' st Giannusa sv), Giannattasio 5,5 (22' st De Luca 5), Capua 6; Mangiacasale 6, Mosciaro 5, Sassano 6,5 (16' st De Vena 5,5). A disp.: Despucches, Balzano, Scognamillo, Castellano. All.: Marra 6

 

SALERNITANA (3-4-1-2): Gori 6,5; Lanzaro 5,5, Trevisan 6 (11' st Negro 6,5), Bocchetti 6; Colombo 6, Moro 6, Favasuli 6, Franco 5,5; Bovo 5,5 (46' pt Perrulli 6); Mendicino 5, Calil 6 (32' st Pestrin 6). A disp.: Russo, Pezzella, Grillo, Tagliavacche. All.: Menichini 6,5

 

ARBITRO: Sig. Colarossi di Roma2

 

RETI: st 20' rig. Calil (S)

 

NOTE: spettatori 1000 circa. Ammoniti: Catinali (A), Moro (S), Giannattasio (A), Esposito (A), Capua (A), De Luca (A), Bocchetti (S). Angoli 4-1. Recupero pt 4', st 5'

 

AVERSA. Si conferma avversario ostico l’Aversa Normanna ma, nonostante una prova non brillantissima, la Salernitana riesce comunque a vincere di misura e a rispondere al successo di sabato, con identico risultato, del Benevento. Basta un solito gol dell’insolito Calil, nel senso che il brasiliano decide la sfida su rigore dopo una prestazione piuttosto scialba. Emblema di una Salernitana che soprattutto nel primo tempo ha lasciato a desiderare, ma cambiata ad ripresa con l’ingresso in campo di Negro ed il passaggio al 4-2-3-1.
Le grandi motivazioni dell’Aversa si vedono sin da subito in mezzo al campo, anche se l’esperienza e la saggezza tattica della Salernitana emerge ancora di più. Bovo nella posizione di trequartista alle spalle dell’inedito tandem formato da Calil e Mendicino è una mossa a sorpresa di Menichini, ma non sempre dà i suoi frutti. Inizialmente pare di sì, anche perché è proprio il centrocampista ad innescare SuperMendo, capitano di giornata, nell’occasione che al quarto d’ora lo ha portato a colpire la traversa col sinistro. Ma questa è stata anche l’unica palla gol di marca salernitana di tutto il primo tempo e non per merito dell’Aversa. La manovra degli ospiti è continuamente spezzettata, la presenza di Bovo non fa da collante fra i due reparti e la difesa soffre in maniera spaventosa le incursioni degli esterni dell’Aversa, in particolare di Sassano. Le prime avvisaglie arrivano al 18’, quando una proiezione offensiva di quest’ultimo è bloccata a terra dall'attento Gori. Il portiere della Salernitana deve compiere un intervento ancora più importante al 36’ sempre su Sassano, il più pericoloso dei suoi. L’ex Cosenza s'invola verso l'area poi viene colpito da eccesso d'altruismo e il suo passggio verso il centro viene respinto da Gori. Le brutte notizie per Menichini arrivano anche da Bovo, che si fa male al 43’ e viene rilevato da Perrulli in pieno recupero. Poco prima i granata avevano corso un altro grande pericolo: scambio in velocità al limite dell'area fra Sassano e Mangiacasale, quest'ultimo da buona posizione calcia alto.
Le cose non cambiano nella ripresa: la Salernitana resta in attesa ma è un atteggiamento che per poco non le volta le spalle. Perché al 9’ Mangiacasale prima e Sassano poi non sfruttano due errori rispettivamente di Lanzaro e Franco, calciando il primo fra le mani di Gori, l’altro svirgolando incredibilmente a due passi dalla porta. Menichini cambia tutto: dentro Negro, fuori Trevisan e 4-2-3-1 (l’ex Nocerina, Calil e Perrulli dietro a Mendicino) che subito porta i propri frutti, sebbene occorra l’episodio per sbloccare il match. Sugli sviluppi del primo corner della Salernitana, Cossentino atterra Lanzaro e per Colarossi è rigore che Calil trasforma spiazzando Lagomarsini. Un vantaggio che i granata riescono saggiamente a mantenere ma non ad incrementare. A cinque dalla fine, infatti, la Salernitana spreca due ripartenze con Mendicino, anticipato dal portiere avversario, e con Franco che dal limite calcia malissimo col sinistro. L’Aversa, però, non ne ha più e, seppur avesse meritato qualcosa in più del pareggio, non riesce a ribaltare il risultato, che sorride alla Salernitana e alla sua classifica.