Questa mattina il presidente Vigorito ha accolto Foggia, Caserta e il medico sociale D'Andrea negli uffici centrali dell'Ivpc di Avellino. Un incontro utile per chiarire ogni aspetto e per cercare di tracciare una linea in vista del prosieguo del campionato dopo le due sconfitte rimediate contro Brescia e Frosinone. La società ha ribadito la propria fiducia nei confronti del tecnico, ma vuole una scossa sotto tutti i punti di vista, sia in termini di prestazioni che nelle scelte, compreso un maggiore utilizzo dei giovani presenti in rosa qualora i "veterani" necessitino di ricaricare le batterie. In fondo, il nuovo progetto si basa proprio sull'impiego sempre più sostanziale di chi magari ha meno esperienza, ma allo stesso tempo una freschezza maggiore che in un campionato come quello cadetto potrebbe rivelarsi di grande importanza. Le parti si sono lasciate con grande voglia di riscatto, soprattuto Caserta che crede nella sua squadra e cercherà di intensificare il lavoro per migliorare quegli aspetti che sono venuti meno nelle prime dodici giornate di campionato.
Per domani è in programma una doppia seduta d'allenamento. Il tecnico lavorerà molto sui difetti mostrati dalla sua squadra, anche se sarà costretto a farlo senza i nazionali Glik, Ionita e Lapadula che – numeri alla mano – rappresentano la spina dorsale nelle sue scelte usuali, oltre a Di Serio. Un focus che anticiperà l'ultimo tour de force dell'anno solare: all'orizzonte ci sono nove partite (compreso il match di Coppa Italia di Firenze) da giocare in poco più di un mese. Una volatona alla quale il Benevento dovrà farsi trovare pronto per non perdere troppo di vista le primissime posizioni.
