Lecce-Matera 2-0: i salentini si rialzano

Sconfitta la squadra di Auteri con i gol di Herrera e Moscardelli

Benevento.  

LECCE 2
MATERA 0

LECCE (4-3-3): Caglioni 6; Mannini 5,5, Vinetot 6, Abruzzese 6, Di Chiara 6,5; Filipe 6,5 (25’ st Diniz 6), Salvi 6, Papini 6; Lepore 6,5, Moscardelli 7, Herrera 7. A disp.: Scuffia, Martinez, Donida, Beduschi, Bogliacino, Della Rocca. All.: Pagliari 6,5.

 

MATERA (3-4-3): Bifulco 6; Faisca Teixeira 5,5, De Franco 5,5, D’Aiello 5; Bernardi 5,5 (28’ st Letizia sv), Iannini 6, Coletti 6, Mazzarani 5,5 (43’ st Flores sv); Madonia 5,5, Diop 6 (36’ st Di Noia sv), Carretta 5,5. A disp.: Russo, Pagliarini, Ferretti, Bustamante. All.: Auteri 5,5.

 

ARBITRO: Serra di Torino 6.

 

RETI: st 9’ Herrera, 35’ rig. Moscardelli.

 

NOTE: spettatori 4.000 circa. Espulso al 34’ st D’Aiello (M) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Faisca, Salvi, Mannini, Abruzzese, Letizia. Angoli 6-4 per il Matera. Recupero: pt 2’; st 4’.

LECCE. Herrera e Moscardelli interrompono la lunga serie utile del Matera (nove gare senza perdere) e consentono al Lecce di restare attaccato al treno che porta ai play-off. Dopo un primo tempo che fa spazientire i (pochi) tifosi accorsi al “Via del Mare” dopo il rinvio per pioggia di ieri, l’ex attaccante della Paganese ed il barbuto attaccante chiudono i conti nel giro di venti minuti, sbloccando e chiudendo una gara che con il passare dei minuti rischiava di complicarsi. Le due formazioni, entrambe costruite per un campionato di vertice, promettono spettacolo. Pagliari presenta i suoi con il 4-3-3, affidandosi in prima linea a Moscardelli supportato da Lepore ed Herrera, mentre in mediana ci sono Salvi a comandare il gioco con Filipe e Papini ai suoi fianchi, davanti a Caglioni linea difensiva formata da Mannini, Vinetot, Abruzzese e Di Chiara. Solito 3-4-3 per Auteri che davanti a Bifulco si affida al terzetto difensivo Faisca Teixeira-De Franco-D’Aiello, chiavi della mediana a Coletti e Iannini con Bernardi e Mazzarani sugli esterni ed il trio Madonia-Diop-Carretta davanti a tutti. Nella prima mezz’ora le due squadre non trovano varchi: entrambe palleggiano, ma si perdono negli ultimi sedici metri, anche perché il campo è pesante ed il gioco veloce viene inevitabilmente penalizzato. Al 29’ la prima occasione è di marca locale: Herrera triangola con un compagno ed impegna Bifulco nella prima parata (respinta) di giornata, la risposta del Matera arriva al 36’ con Diop che riceve palla al limite, salta Abruzzese e conclude costringendo Caglioni a deviare in angolo. L’ultima occasione della prima frazione è griffata Moscardelli: al 41’ l’attaccante devia di testa un cross di Filipe Gomes mandando ci poco a lato. Il pubblico locale rumoreggia ma nella ripresa il Lecce cambia passo. Il secondo tempo si apre con un’iniziativa di Madonia che si conclude con un tiro sull’esterno della rete (4’), ma al 6’ Moscardelli raccoglie una sponda di Lepore ed impegna Bifulco e due minuti dopo un tiro dalla distanza di Papini termina alto: sono le prove generali del vantaggio leccese che si materializza al 9’ quando Di Chiara crossa un pallone che Lepore spizza per l’accorrente Herrera, il cui tocco alle spalle di Bifulco vale l’1-0 per i padroni di casa. Il Lecce insiste e sfiora subito il raddoppio, trovando pronto Bifulco su Moscardelli. Il raddoppio arriva soltanto al 35’, quando D’Aiello è costretto ad atterrare in area il solito Herrera (esordio da incorniciare per l’ex Paganese), rimediando anche l’espulsione. Dagli undici metri Moscardelli chiude i conti mettendo la firma sul 2-0. Fino al triplice fischio finale il Lecce controlla senza fatica il risultati sfruttando anche l’uomo in più e festeggia il secondo successo interno consecutivo dopo quello raccolto ai danni della Lupa Roma.