Prestazione più che positiva da parte del Benevento che è riuscito a spaventare per larghi tratti della partita la Fiorentina di Italiano. La truppa di Caserta è scesa in campo al Franchi con il piglio giusto, fronteggiando i viola con personalità e voglia di portare a casa un risultato storico. La Strega torna da Firenze con delle certezze in più che saranno rivelanti in vista del big match di domenica con il Monza. Nel post gara, il tecnico giallorosso ha commentato con soddisfazione quanto vista al Franchi:
“Dispiace per la sconfitta, ma la squadra ha fatto una grande gara. Non era facile giocarsela a viso aperto contro una squadra che vanta una condizione fisica importante. Il Benevento ha fatto un’ottima partita. Non siamo partiti benissimo, ma di fronte c’era una Fiorentina che è partita forte. Dopo il gol siamo ripartiti e abbiamo ricominciato a giocare, creando tante occasioni. Peccato per il risultato finale, meritavamo qualcosa in più per quanto mostrato durante i novanta minuti. Quando vai sotto dopo pochi minuti contro un gruppo che sa palleggiare sarebbe stato complicato per chiunque. Il Benevento, invece, non si è mai disunito e ha cercato sempre di verticalizzare e creare azioni. Perdere non fa mai piacere, ti lascia un po’ l’amaro in bocca ma siamo contenti per quanto fatto vedere sul campo”.
MENTALITA' - “La cosa più importante è che abbiamo fatto tante rotazioni per dare maggiore spazio a chi ha giocato meno. La risposta è stata bella e importante. Questa è l’ennesima prova che si può contare su tutta la rosa. Sono contento della prestazione da parte di chi ha giocato di meno, in particolare per Moncini che ha ritrovato il gol. I calciatori vivono di momenti, per un attaccante il gol è la cosa più importante. Ci potrà dare una grande mano perché ha delle qualità importanti e si allena sempre al massimo”.
SCELTE - “La Fiorentina spinge tanto sulle fasce laterali, Sau non è un attaccante esterno ma volevo sfruttare le sue qualità tra le linee. Moncini può dare qualcosa in più anche dal punto di vista difensivo. Le scelte le ho fatte in base alle caratteristiche. Brignola ha più forza fisica rispetto a Insigne, mentre quest’ultimo è più bravo nel calciare dalla distanza. In corso d’opera ho spostato Elia in avanti perché era un po' stanco, la Fiorentina spingeva tantissimo. Ho preferito farlo rifiatare. In qualche frangente della partita si invertiva spesso con Improta”.
INFORTUNATI - “Credo sia difficile il rientro di Letizia e Foulon”.
