Il suo Melfi è la squadra più giovane del campionato e sta impressionando diversi addetti ai lavori per gioco e convinzione. Leonardo Bitetto è soddisfatto di quanto prodotto dai suoi ragazzi fino a questo momento, e se non fosse per i due punti di penalizzazione la situazione di classifica sarebbe addirittura più rosea. "Sono i pro e i contro che si possono verificare quando hai un gruppo inesperto. Da una parte c'è la sfrontatezza di cercare sempre la giocata, dall'altra purtroppo qualche disattenzione. Ma può starci e nonostante tutto abbiamo qualche punto in meno rispetto a quelli che meriteremmo di avere"
Contro le grandi del girone avete ottenuto spesso ottimi risultati. Quale l'ha impressionata di più?
"Senza dubbio il Benevento. Noi fummo bravi a crederci fino in fondo, ma la squadra di Brini al Valerio giocò davvero bene. Non posso dire lo stesso della Salernitana, che contro di noi all'Arechi soffrì tantissimo pur non perdendo. A Castellammare ci furono fatali un paio di distrazioni e la mancanza di cattiveria sotto porta sullo 0-0. Peccato".
Quindi Benevento primo con merito?
"Il valore dei giallorossi è indiscusso, ma il campionato è ancora lungo e l'obiettivo lontano. Diciamo che molte squadre hanno deluso le aspettative. Penso al Lecce, al Matera, alla Casertana, che si sono già staccate dalla vetta. In questo scenario è difficile non ipotizzare ad una corsa a due".
Tra le squadre di vertice inserirebbe anche il Foggia?
"A mio avviso il Foggia ha un potenziale un po' più ridotto rispetto a quelle che ho citato. La squadra di De Zerbi gioca molto bene, sa essere manovriera e ha diverse soluzioni in attacco. Tutti danno un contributo alla manovra e questo può mettere in difficoltà ogni difesa. Il Benevento dovrà stare attento, ma parte favorito. Quella di Brini è una squadra che sa quello che vuole, non avrà alcun timore dello Zaccheria".
Francesco Carluccio
