Benevento, a Picerno sfida a mille all'ora

Bisognerà adattarsi rapidamente al campo piccolo e in sintetico. La fiducia di Auteri

benevento a picerno sfida a mille all ora
Benevento.  

Un match stimolante. E difficile. Non lo si può negare. Al “Donato Curcio” (nome del presidente-mecenate della squadra rossoblù) ha vinto quest'anno solo la Juve Stabia. Ci ha perso l'Avellino, hanno pareggiato Casertana, Crotone e Taranto (anche Sorrento e Messina, per la precisione) con partite di grande sacrificio e prediligendo la fase difensiva. Ci saranno delle difficoltà intrinseche da superare: primo fra tutti il campo piccolo e in sintetico. Nonostante Auteri la pensi diversamente: “Non mi piace dire che noi non siamo abituati, ci dobbiamo adeguare in fretta, il giocatore bravo si abitua velocemente. Il gesto tecnico è una cosa, gli altri aspetti, mentali, fisici, tattici, non c'entrano nulla”. Come dire che se sei più forte vinci, a prescindere dal posto in cui sei chiamato a giocare. 

Il tecnico del Picerno, Emilio Longo, da parte sua ha tessuto le lodi dei giallorossi: “Affrontiamo la squadra più importante del girone insieme all'Avellino: coefficiente di difficoltà altissimo, per vincere dobbiamo fare la partita perfetta”. Parole rispettose verso un avversario che appena tre anni fa era in serie A, ma non per questo solo umiltà da parte sua: “Faccio una battuta: sono a Picerno da 19 mesi e mi sento sempre dire che questa squadra è attesa ad una prova di maturità o che deve alzare l'asticella delle difficoltà. Questa è una partita che vale tanto, ma non credo che il mio Picerno abbia ancora bisogno di dare prove di maturità. Deve solo continuare a farlo”.

Prevedere che partita sarà non è semplice. Inizia Longo: “Come si fa a dirlo? Noi sai se gli avversari di aspetteranno o ti aggrediranno più alti. Noi abbiamo conoscenze e competenze tali da fare una grande gara. Loro hanno fatto una gtrande turnazione mercoledì: penso che la squadra più in forma avrà la meglio”. Auteri risponde più o meno con gli stessi concetti: “Dal punto di vista fisico siamo preparati. Sappiamo di dover affrontare una squadra organizzata, che lavora da tre anni sugli stessi concetti, e dai contenuti tecnici importanti. Dovremo avere subito l'atteggiamento giusto”.

Il 4-2-3-1 di Longo contro il 3-4-3 di Auteri. Il Benevento dovrà fare tutto molto rapidamente per non dare modo agli avversari di annullarne le iniziative. Entrambi i tecnici si sono riservati qualche scelta. Longo ha preservato contro il Crotone Maiorino, Pagliai e Allegretto, che quasi certamente faranno parte dell'undici di partenza. Auteri rimanda in campo la coppia di mediani centrali Talia e Nardi, così come i due attaccanti Starita e Lanini. Qualche dubbio in avanti tra Ciano e Ciciretti, così come non è da escludere che dietro (dove per Berra e Pastina non c'è stata turnzione) ci possa essere spazio addirittura per il giovane Viscardi. Da verificare le condizioni di Capellini, a cui Auteri non vorrebbe rinunciare.