De Falco-Icardi: quando il calcio è questione di attimi

La sfida del Manlio Scopigno decisa da due dettagli, andiamo ad analizzarli

Benevento.  

Quando Andrea De Falco ha scagliato il suo destro alle spalle di Tassi quasi non voleva crederci. Il gol non è valso la vittoria, ma forse ha segnato la fine di un calvario durato mesi e mesi trascorsi alla ricerca di qualcosa che finalmente ponesse fine alla sofferenza. L'esultanza confusa lo testimonia: neanche il tempo di dedicare il gol con un gesto rivolto alla tribuna che il centrocampista giallorosso si è ritrovato tutti i compagni addosso. Poi l'urlo liberatorio, immancabile per chi ha trascorso gran parte dell'ultimo anno a sognare un pallone che gonfiasse finalmente la rete avversaria. Ma De Falco non è stato solo bravo a coordinarsi e calciare, è stato abile anche a sfruttare l'eccessivo spazio concesso a un gran tiratore come lui dalla difesa della Lupa Castelli Romani. La squadra di Galluzzo in quel momento era in dieci uomini a causa della momentanea uscita dal campo di Strasser, diretto marcatore proprio di De Falco. Il centrocampista scuola Milan era out per un cambio di maglia: la sua era strappata e quella di ricambio tardava ad arrivare. Tra la sua uscita dal campo e il suo rientro sarà trascorso un minuto scarso, giusto il tempo per consentire a un cecchino come De Falco di prendere bene la mira e togliersi la soddisfazione più bella. Ma visto che nel calcio le cose funzionano in una certa maniera e il destino offre sempre una seconda opportunità, i padroni di casa della Lupa Castelli Romani non si sono persi d'animo mettendosi subito alla ricerca di quei secondi concessi banalmente al Benevento. Se ne sono riappropriati proprio a fil di sirena, quando ormai il gong della prima frazione stava per suonare. L'arbitro Pagliardini ne concede due di recupero, il contatore segna 46 minuti e 55 secondi nel momento in cui il corner che porta al pari viene battuto corto da Volpe per Colantoni. Il capitano laziale non perde tempo e crossa al centro dove Icardi è tutto solo e batte Piscitelli con un colpo di testa sotto misura. Risultato congelato e un punto per parte. Per la Lupa è a suo modo un evento storico: primo gol e primo risultato utile tra i professionisti; per il Benevento le cose non stanno proprio così, ma c'è tempo per migliorare. 

 

Francesco Carluccio