Per la prima vera seduta di allenamento della settimana riaprono le porte dell'impianto Avellola. Due ore intense di allenamento tra fatica e divertimento. Prima una lunga fase di preparazione, poi una paritella “a tema” con una fase di dieci passaggi prima di poter affondare. Infine la partitella finale, quella a cui nessuno vuole rinunciare e che tutti vogliono vincere.
Lavoro differenziato per tre: Prisco, Saio e Sena, corsetta leggera, un po' di esercizi, poi la doccia.
Per gli altri una seduta ricca di spunti e di cose positive. La prima è la presenza di Ciccio Salvemini, in campo sia per le esercitazioni iniziali, poi nella partitella in cui segna pure un paio di gol (uno su calcio di rigore). Il bomber di Andria sembra essersi finalmente lasciato alle spalle la parte più brutta della stagione. La condizione non sarà ancora quella ottimale, ma sta bene ed è da prendere in considerazione già da domenica anche per uno spezzone di partita.
La seduta all'Avellola inizia intorno alle 11 e finisce alle 13 passate, quando Floro Flore indica tre minuti di recupero per la partitella finale. Proprio come se fosse una partita di campionato, con proteste e recriminazioni. Perchè nessuno ci sta a perdere, anche se si tratta solo di una partitella di allenamento. Si va a 200 all'ora, come piace a Floro, che osserva attento e divertito in mezzo al campo, coadiuvato dal suo staff e dall'ottimo Monticciolo, che scandisce, cronometro alla mano, i momenti della sfida. Vanno tutti forte, nessuno si risparmia. Segnano in tanti, da Tumminello a Manconi, a Lamesta, a Carfora. Vince la squadra in maglia rossa, facendo “rosicare” quelli con la pettorina gialla.
In tanti sembrano al top della condizione. Manconi gioca di fino e segna due bei gol, Lamesta disegna le solite traiettorie perfette da destra, anche Mehic è finalmente più coinvolto nel gioco, partecipa alle azioni e segna un gran gol, Mignani e Della Mote sembrano spesso imprendibili.
Al centro della difesa, considerando la squalifica che toccherà a Scognamiglio, gioca Borghini. A centrocampo al posto di Prisco agisce Talia, che sembra essere tornato ai suoi livelli migliori.
Il resto è positività assoluta, dai più giovani (Romano, Giugliano, Battista) a quelli più scafati. Compreso Vannucchi che fa più volte dei miracoli, prendendosi le recriminazioni di Scognamillo (“... ma guarda cosa sta prendendo...”) e andando persino a neutralizzare un rigore di Tumminello.
E' un ottimo inizio di settimana in vista di una delle trasferte più difficili della stagione. Il Benevento c'è e si diverte. E vuole continuare a comandare dall'alto di una leadership cje non può che esaltare tutto l'ambiente giallorosso.
Nella foto di Taddeo Salvemini in azione nel corso della partitella all'Avellola
