Il Benevento riprende all'Avellola per preparare la sfida col Siracusa

Assente solo Pierozzi. Attesa per la vergognosa vicenda del Trapani

il benevento riprende all avellola per preparare la sfida col siracusa
Benevento.  

Con le piogge di questi giorni e l'allerta meteo sempre presente era scontato che Floro raccogliesse armi e bagagli e se ne andasse con i suoi ragazzi all'impianto Avellola. Tra l'altro il fondo in sintetico della “casa delle giovanili” è di quelli invidiati da tutti, di ultima generazione e senz'altro molto simile a quello naturale. Si affinano le doti della rapidità su un fondo così e Floro ci tiene che i suoi abbiano tutti i presupposti per allenarsi al meglio. 

Si prepara la sfida col Siracusa, una squadra che, a dispetto delle sue problematiche societarie (in arrivo giovedì una probabile penalizzazione di 6 punti), gioca un buon calcio ed ha elementi esperti e di buona caratura come il capitano Candiano o come l'ex patavino Valente (l'anno scorso ha vinto il campionato di C con i biancoscudati di Andreoletti).

Manca solo Pierozzi

Il Benevento accuserà una sola assenza contro i siciliani, quella di Pierozzi che dovrà osservare una decina di giorni di “convalescenza attiva” per l'elongazione all'ileopsoas. Ma sotto questo punto di vista il tecnico dovrebbe poter dormire sonni tranquilli, visto che Romano ha superato appieno l'esame a cui è stato sottoposto sabato scorso contro il Casarano. Il ragazzo ex Cerignola è andato in crescendo nel corso della partita ed ha giocato senza mostrare titubanze.

Il resto della squadra, anche se siamo solo ad inizio settimana, dovrebbe ricalcare la strada intrapresa sabato scorso. Il 4-2-3-1 è il sistema più affidabile con Simonetti capace di ricoprire un ruolo strategico da “centrocampista aggiunto”, ma all'occorrenza efficace in ogni zona del campo.

In attacco la solita abbondanza con un Mignani che scalpita (avrebbe voluto partecipare anche lui alla vittoria contro il Casarano) e con un Salvemini, che lavora per tornare ad essere il bomber implacabile di inizio campionato.

Aspettando la “vergogna” del caso Trapani

Il Benevento ha bisogno di tutti, soprattutto in un momento topico della stagione, in cui può inopinatamente ritrovarsi con qualche punto in meno per la vergognosa vicenda del Trapani. Una storia che inquieta per l'immobilismo delle istituzioni calcistiche capaci solo di fare la morale dopo che il disastro è già avvenuto. Abbiamo ancora nelle orecchie tutte le belle intenzioni eternate dopo la vicenda di Taranto e Turris lo scorso anno (riforme da fare subito e disastri da non ripetere), salvo ricaderci a distanza neanche di qualche mese, prima col Rimini, ora col Trapani. C'è una categoria da cancellare, insieme a chi la governa.