Benevento, prove di... Latina all'Avellola

Floro Flores decide per il cambio di impianto per via del maltempo

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Benevento.  

Dall'impianto Fulgatore di Trapani alla casa delle giovanili giallorosse, ovvero il campo sportivo Avellola. Il Benevento continua la sua fase itinerante (si fa per dire...), ma questa volta lo spostamento di sede è solo per evitare che il fondo dell'Imbriani risenta del maltempo e della pioggia caduta. Ormai la scelta dell'Avellola è diventata quasi routine per la squadra di Floro Flores, che, quando piove, preferisce il manto in sintetico dell'impianto di via Avellino che l'insidiosa erba naturale dell'Antistadio. Stamattina, dunque, la ripresa degli allenamenti è avvenuta all'Avellola. C'è da preparare in fretta la prossima sfida, resettare rapidamente quello che già è stato fatto e concentrarsi sul prossimo avversario.
Sabato pomeriggio si chiude il trittico di partite ravvicinate. Al Vigorito c'è il Latina di Gennaro Volpe, allenatore flegreo, una vita trascorsa alla Virtus Entella da giocatore e allenatore. La squadra pontina è reduce dalla sconfitta di Altamura, contestata aspramente dall'ambiente laziale e dallo stesso allenatore, che si è lamentato per un rigore non concesso ai suoi. “Servono più responsabilità e personalità nel prendere decisioni che incidono direttamente sul risultato. Dispiace per i ragazzi perché questo è un grande gruppo, meriterebbero di più”. Un solo appunto ai suoi giocatori, quello di essere più cinici in attacco: “Facciamo fatica a finalizzare e a fare gol, dobbiamo essere più concreti e cattivi negli ultimi metri. Restiamo uniti e lottiamo insieme fino alla fine”. 

Benevento, vincere senza pensare agli altri

L'obiettivo del Benevento, d'altra parte, è ormai dichiarato: giocare per ottenere sempre la vittoria, a prescindere dalla forza dell'avversario. Solo così è possibile non prendere neanche contezza di quello che riescono a fare gli altri. E' il “mantra” di Antonio Floro Flores: “Che guardo a fare agli altri se io non vinco?”. Unico pensiero, quindi, è quello di vincere la propria partita, poi quello che avviene intorno sarà accettato senza problemi.

Questo finale di settimana vede scendere in campo la strega alle 14,30 di sabato. Alla stessa ora al Lamberti andrà in scena il derbissimo tra Cavese e Salernitana, che manca addirittura da 19 anni ed è atteso con malcelata ansia dai tifosi aquilotti. Il Catania, invece, scenderà in campo al De Simone di Siracusa alle 17,30, conoscendo già i risultati delle sue più dirette rivali.