E' grande l'attesa a Siracusa per il derby casalingo con il Catania in programma allo stadio “Nicola De Simone” sabato, alle 17,30. E' eccezionale la risposta che stanno fornendo i tifosi aretusei alla “giornata azzurra” indetta dal sodalizio per l’attesissimo derby con gli etnei. Una partita tradizionalmente sentitissima dal pubblico siracusano che si aspetta una grande prova di carattere dalla squadra di Turati.
Il Catania al De Simone sarà privo di Lunetta e Corbari (squalificati) e con Di Tacchio a mezzo servizio (ha fato solo due allenamenti dopo l'infortunio, ma Toscano lo porta con la squadra). Il Siracusa da parte sua, scenderà in campo ancora privo dello squalificato Limonelli e dell’infortunato Cancellieri, mentre resta in dubbio l’utilizzo di Valente. Marco Turati e i suoi giocatori sono consapevoli di essere attesi da una sfida assai complicata, come ha confermato il tecnico azzurro nel corso della conferenza stampa.
“Il Catania è una squadra – ha spiegato il tecnico siracusano – che al pari del Benevento non ha bisogno di presentazioni. E’ fortissimo sotto ogni punto di vista, ma dal canto nostro proveremo a metterlo in difficoltà con le armi che abbiamo a nostra disposizione, cercando di sfruttare al meglio le occasioni che avremo. Il mio collega, Toscano, dispone di giocatori fisicamente abilissimi, che sanno gestire bene ogni attimo della gara. Sono convinto che diranno la loro fino alla fine per provare a centrare la promozione”.
Mimmo Toscano, da parte sua, analizza le ultime gare del Catania: “Una squadra forte deve rimanere sul pezzo per 95': questo ci sta mancando in questo momento. Dobbiamo ripartire dalle cose giuste fatte col Cerignola, mettere in campo l'energia giusta”. L'allenatore etneo vuole crederci: “13 partite sono tante, devono essere 13 finali. A Siracusa la testa farà la differenza. Non dobbiamo guardare la sua classifica. Il derby è una partita a parte, ci dovrà essere tanta lucidità. I miei non devono essere timidi, devono essere figli di p... Questo voglio dai miei ragazzi”. Toscano vuole tirare su il morale all'ambiente: “Ero a Novara e lì a cinque giornate dalla fine ci diedero 8 punti di penalizzazione. Che fai? Vai a casa? Invece noi abbiamo vinto il campionato. Ci crediamo come al primo giorno”.
