A pochi giorni dagli scontri tra tifosi nel prepartita di Casarano-Casertana, il Ministero dell'Interno si è pronunciato sulla vicenda vietando tutte le trasferte da qui fino al termine della stagione ai supporters delle due squadre e bloccando anche la vendita dei biglietti ai residenti nelle province di Lecce e Caserta in occasione degli incontri che le due compagini del Girone C disputeranno lontano dai propri impianti.
Cinque gol, un rosso e due calci di rigore, uno dei quali fallito, l’altro realizzato al 90′. Tra Casarano e Casertana terminata 3 a 2 per i salentini era accaduto di tutto ed i padroni di casa avevano conqusitato i tre punti al termine di una gara giocata quasi interamente in undici contro dieci.
Cosa era accaduto tra le tifoserie?
Momenti di forte tensione nel prepartita allo stadio “Capozza” di Casarano, dove gruppi di tifosi locali e sostenitori della Casertana sono venuti a contatto poco prima del fischio d’inizio della gara valida per la 27ª giornata del campionato di Serie C, Girone C.
Durante il tragitto verso il settore ospiti dello stadio Capozza, alcuni tifosi della Casertana, scortati dalle forze dell’ordine, sono stati oggetto del lancio di oggetti da parte di circa cinquanta sostenitori del Casarano, presenti vicino al settore locale.
In risposta, i tifosi campani sono scesi dal pullman cercando di reagire all’attacco. Solo l’intervento immediato e massiccio di polizia e carabinieri ha evitato il peggio, dividendo le due tifoserie e riportando la calma.
