Dottor Jackyl e mister Hyde. Questo è il Potenza, che si trasforma quando gioca nel suo piccolo stadio sulle rampe che conducono alla parte alta della città. In casa la squadra di De Giorgio è assolutamente imbattibile: 13 partite disputate, 7 vittorie (Picerno, Atalanta, Foggia, Trapani, Casarano, Casertana, Team Altamura) e 6 pareggi (fermate per altro squadre come Cerignola, Crotone e Catania), nessuna sconfitta. 22 gol segnati, appena 8 quelli subiti. Media altissima di punti: 2,08, una delle migliori della categoria, che pongono la squadra lucana al sesto posto nella graduatoria delle partite interne.
Diametralmente opposto il cammino in trasferta. Fuori casa il Potenza è terz'ultimo: in 15 partite ne ha vinte 2, pareggiate 4 e perse ben 9. 15 i gol segnati, 32 quelli subiti.
E' evidente che la squadra sia particolarmente abituata a destreggiarsi nel piccolo impianto di Viale Marconi, dove può mettere in mostra un gioco pratico e che dà quasi sempre i frutti sperati. Contro il Benevento, come già detto, gli mancheranno il terzino ex Trapani, Kirwan, e il centrocampista Erradi, uno di sostanza, che aveva preso il posto di Felippe.
Chi al posto di Simonetti?
Il Benevento dovrà guardarsi dalla manovra spigliata dei lucani, che interpretano un 4-3-3 con pochi punti di riferimento in avanti. Floro Flores deve scegliere il sostituto di Simonetti, che non potrà essere ancora Manconi. Troppo sbilanciata la squadra con l'ex Albinoleffe al posto del “tuttocampista” romano. Non ci si può dimenticare che la strega aveva trovato il suo equilibrio proprio col ritorno in squadra di Simonetti, in grado di interpretare il ruolo come un centrocampista aggiunto. Non era il 4-3-3 che avrebbe voluto subito Floro, ma ci andava vicino. E' evidente che un altro Simonetti in organico non c'è, ma bisogna trovare un giocatore che sappia almeno in parte interpretare quel ruolo.
