De Giorgio e Floro Flores lavorano all'undici che scenderà in campo domenica mattina al Viviani. Entrambi gli allenatori hanno problemi da risolvere e nessuno dei due può pensare unicamente alla partita in programma sul campo lucano.
De Giorgio ha nella mente la finali di Coppa Italia contro il Latina (18 marzo in Lucania, primo aprile al Francioni) che possono cambiargli il destino. Il Potenza è attualmente al nono posto ed è quindi già in zona play off. Ma se vincesse la competizione tricolore si vedrebbe addirittura proiettata nella fase nazionale, potendo saltare tutta la fase a girone, che è assai pericolosa. E' la ragione per cui il tecnico lucano sta facendo l'alchimista, pesando con precisione gli inserimenti dei suoi giocatori in queste partite che conducono al 18 marzo. E' stato il caso di Felippe a Latina, risparmiato a sorpresa per evitargli di giocare su un campo con una superficie infame come lo è il Francioni. De Giorgio quasi certamente richiamerà il brasiliano in squadra, ma dovrà sostituire i due squalificati Kirwan e Erradi. Il terzino neozelandese sarà quasi certamente rilevato dall'ex Sassuolo Adjapong, in quanto al centrocampista lui lascerà il posto proprio a Felippe. Il tecnico sta anche pensando di trovare posto in attacco a Murano, unico punto di riferimento offensivo della squadra.
Benevento, occhio ai tre diffidati
A Latina il Potenza ha fatto le prove per una “partita sporca”. L'ha giocata e l'ha vinta. Il Benevento, pur avendo fatto dei passi avanti verso questo calcio di serie C, non è proprio adatto ad una partita con poca qualità. In tanti si sono chiesti se Floro stia pensando a qualche avvicendamento in mezzo al campo dove si ritrova tre diffidati come Maita, Prisco e Ceresoli. In vista della sfida col Catania al Vigorito, chissà che qualche pensiero abbia realmente sfiorato la mente del tecnico sannita. Dei tre l'unico vero insostituibile sembra essere il capitano, 28 partite su 28, la bellezza di 2.483 minuti giocati. Secondo le linee guida di Floro difficilmente penserà alla prossima partita, senza concentrarsi su questa che si andrà a giocare domenica. Quindi difficile che ci siano dei cambi. Anche se l'organico ricco potrebbe consentirli.
