Il doppio ex Cagnale: "Il Benevento è la più forte, domenica deve approfittarne"

"La Strega deve sfruttare il match tra Salernitana e Catania, ma a Potenza non sarà semplice"

il doppio ex cagnale il benevento e la piu forte domenica deve approfittarne
Benevento.  

Si avvicina a grandi passi il match di domenica tra Potenza e Benevento. Tra i doppi ex della sfida, c'è anche Alessandro Cagnale. Sannita doc, da calciatore è cresciuto in giallorosso, per poi tornare nella stagione post fallimento, nel 2005. A Potenza, invece, Cagnale ha militato nell'annata 2006/2007, tra l'altro dolorossima per il Benevento, perché proprio con i lucani perse la finale play off per accedere nella vecchia Serie C1. In vista del match del Viviani, Cagnale ha sottolineato: "E' una sfida che nasconde delle insidie. Sul discorso campo, il sintetico incide fino a un certo punto: non è un vantaggio reale. Il Benevento, tra l'altro, ne ha vinte tante sul manto artificiale. Chi sa giocare a calcio, anzi, spesso beneficia del fatto che la palla scorra meglio e rimbalzi in modo più regolare. È normale che il Potenza contro il Benevento voglia fare lo sgambetto: succede sempre contro le squadre più forti, soprattutto con calciatori giovani che vogliono mettersi in mostra. Domenica il Catania giocherà a Salerno. Il Benevento può approfittare di questa situazione perché resta, per qualità complessiva, la squadra più forte: ha più armi a disposizione e una rosa ampia e di valore. È una squadra che anche a gara in corso riesce a cambiare la rotta grazie alle diverse soluzioni offensive. Non è solo il singolo a fare la differenza: è una squadra che gioca bene a calcio, ha ritrovato gruppo, serenità e armonia. La classifica, nel complesso, rispecchia i valori visti finora, anche se il Benevento avrebbe potuto avere qualche punto in più. Guardando le partite delle altre squadre, come il Catania e la Salernitana, non vedo la stessa qualità dei giallorossi". 

"Lamesta non è una sorpresa"

"Floro Flores? Non mi ha sorpreso il suo impatto: chi ha smesso da poco di giocare riesce più facilmente a calarsi nella parte, a capire i problemi dello spogliatoio e a gestire il gruppo, quasi come fosse ancora uno di loro. Naturalmente deve esistere la giusta distanza, ma nel momento del cambio è stato bravo a trovare equilibrio.Mi ha impressionato, invece, Davide Lamesta: il talento si era visto subito. All’inizio commetteva qualche errore in più, ma fa parte della crescita. Oggi molti si meravigliano, ma le qualità erano evidenti fin dall’inizio".

L'entusiasmo della piazza giallorossa 

"L’entusiasmo, in questo momento, è un fattore determinante. Il Benevento oggi deve gestire il primato: sono le altre a dover rincorrere e ad avere più pressioni. A Salerno, per esempio, la stagione viene percepita come quasi fallimentare, mentre a Catania il peso della piazza è sempre forte. Sono elementi che contano fino a un certo punto, ma incidono. Il Benevento, invece, non si è mai nascosto e, oggi appare una squadra serena che sa ciò che vuole".