Con la promozione anticipata del Benevento in serie B si è di fatto chiusa la corsa alla prima posizione del Catania, che ora deve porre le sue attenzioni al mantenimento del secondo posto. Piazza d'onore che vale il miglior posizionamento nella griglia play off e l'ingresso nella fase finale nazionale. Gli etnei devono difendersi dagli attacchi del Cosenza che è a quota 63 e della sorprendente Casertana che insegue a 62.
Mancano tre partite e il Catania, che è fermo a quota 68, giocherà due volte in trasferta, a Crotone e a Caravaggio contro l'Atalanta Under 23. Il Cosenza che insegue al terzo posto a quota 63 dovrà viaggiare alla volta di Picerno e Cava de' Tirreni, ospitando al San Vito solo il Trapani. Infine i falchetti di Coppitelli (a quota 62) sembrano avere il calendario più semplice, ospitando al Pinto Audace Cerignola e Giugliano, e rendendo visita al Latina.
E' evidente che i cinque punti di vantaggio del Catania sono un tesoretto inestimabile a tre giornate dalla fine, ma gli etnei devono fare attenzione a non far avvicinare troppo le loro contendenti, per evitare un arrivo al foto-finish.
In caso di arrivo a pari punti gli etnei sonoin svantaggio con i silani (4-1 e 2-0), mentre a parità di punti e differenza reti nelle sfide con i falchetti (2-2 e 0-0) risultano avanti su questi ultimi in virtù della miglior differenza reti generale (+31 contro +10). Cosenza che, dal canto proprio, è in vantaggio con entrambe avendo fatto meglio negli scontri diretti disputati nell’arco del campionato.
