Il rispetto per gli avversari e per il campionato, che è tutt'altro che terminato, determineranno l'undici di partenza della squadra giallorossa. Floro lo ha detto senza tema di smentita: “Per rispetto di tutti, non voglio regalare nulla a nessuno”.
Vuol dire che si farà bastare, almeno inizialmente, i due cambi forzati, quelli che dovranno ovviare alle assenze di Maita (che sarà in panchina per ritirare al termine della partita il Trofeo dalle mani di Marani) e di Prisco. Talia e Kouan sono in rampa di lancio, difficile che ci sia spazio per altri. Ha anche confidato di aver chiesto al gruppo se ci fosse qualcuno che aveva bisogno di respirare, ma senza ottenere risposte. Vogliono giocare tutti, anche ora che il traguardo è stato già tagliato. Come si dice? Ci sono obiettivi personali da raggiungere e della voglia di farlo se ne giova anche la squadra.
Azzardiamo dunque l'undici di partenza: Vannucchi tra i pali, linea a quattro in difesa con Pierozzi e Ceresoli esterni, Scognamillo (con la fascia di capitano) e Saio centrali. Poi le due novità: Talia e Kouan, che dovranno reggere il peso della mediana al posto di Maita e Prisco. Infine il solito “quartetto d'archi” in avanti, Salvemini prima punta (in cerca di gol per la classifica dei cannonieri), dietro Lamesta, Tumminello e Della Morte. Non crediamo che ci siano altri avvicendamenti, senza dimenticare che ci sono ben cinque sostituzioni che possono dare l'opportunità a molti di mettersi in mostra. Si va alla ricerca della 26a vittoria stagionale, perchè nessuno è pago di quello che si è già fatto. Inoltre nella serata della festa è giusto che si crei il clima giusto per divertire la gente presente.
