La premessa è indispensabile. Floro, fresco del rinnovo contrattuale per altre due stagioni, non ha alcuna intenzione di sottovalutare l'impegno con il Giugliano, tra l'altro sua ex società (ha fatto il settore giovanile). Non vuole neanche entrare in argomento quando si dice che ai tigrotti servpono punti per a salvezza: “Con tutto il rispetto non è un problema mio. Sappiamo di dover affrontare una squadra che ha dei punti di forza, ma io devo pensare a noi e quindi solo a vincere”.
Quando si entra nell'argomento gli va decisamente il sangue alla testa. Il ricordo delle parole di Prosperi, allenatore della Cavese lo fa ancora trasalire: “Mi ha offeso molto quello che ha detto dopo la partita, evidentemente lui nella sua carriera ha sempre fatto questo. Io non regalerò mai qualcosa a un avversario, se mi accorgessi che c'è qualche giocatore disposto a farlo, lo manderei subito via. Ma i miei giocatori queste cose neanche e pensano. Il rammarico di quella partita è che questo sia avvenuto per colpa nostra: se vinciao 3 o 4 a zero l'allenatore della cavese non fa quelle scenate e non dice più cose sbagliate e fuori luogo”. Le ultime parole sono un monito severo per Prosperi che ammonì il Benevento di giocare contro il Giugliano con la stessa determinazione messa con la Cavese: “Non si deve più permettere di parlare del Benevento: mi ha ferito, mi ha fatto male con quelle parole. E' stata una grande offesa al calcio”.
Novità in formazione
Il tecnico non nasconde che ci siano giocatori che hanno bisogno di rifiatare: “Ci sarà qualche avvicendamento con qualche giovane, ma non per fattori esterni, ma solo perchè se lo sono meritato. C'è chi è più stanco, chi ha bisogno di fermarsi. Anticipo che tra i pali giocherà Esposito, anche perchè Vannucchi ha un problemino. Ilragazzo è fortissimo ed è pronto a fare la sua parte”.
Non ci sarà alcun cambiamento sul piano tattico. I centrocampisti a disposizione rimangono pochi, nonostante il rientro tra i disponibili di Tony Prisco. Purtroppo s'è fermato il giovane Donatiello, che ha preso una botta e non sarà convocato: “Spero non sia nulla di grave. Lui è davvero forte, me ne sono reso conto quando l'ho visto giocare. Verrà con noi nel ritiro precampionato e se sarà pronto, ci ritroveremo un giocatore in più nella rosa”.
Serata in tribuna, i suoi “secondi” in panchina
“Cambierà poco, avrò il telefonino e starò in contatto con loro. Mi rendo conto che sarà una serata particolare per Crqua che è di Giugliano, ma lui ha tutta la mia fiducia, sa come interpretare la gara. Spazio ai giovani sulle panchine di C? E' una bella cosa, ma non importante l'età im chi allena. Prendete Spalletti, ha superato i 60 ma è uno degli allenatori più moderni in Europa. L'età è solo un numero, è quello che hai dentro che conta, quello che si può dare che è diverso da allenatore ad allenatore”.
