Gianmarco Vannucchi salterà anche la sfida contro il Cerignola. Il portiere giallorosso ha subito una piccola lesione al nervo ischiatico (da wikipedia: “Ilnervo ischiatico (osciatico) è un nervomisto che origina dal plesso sacrale. È formato da fibre provenienti da tutti i nervi del plesso (L4, L5, S1, S2, S3). È il nervo più voluminoso del plesso ed è considerato il suo ramo terminale, nonché è il più lungo di tutti i nervi umani), un nervo che, facendo parte del “pavimento pelvico” partecipa alle rotazioni del bacino: che per un portiere è un movimento essenziale: “Non sembra un infortunio importante – ha spiegato il dottore Walter Giorgione ospite ad Ottogol – lo stiamo monitorando e speriamo di poterlo riavere per la Supercoppa”.
Giorgione ha parlato anche di Mattia Maita, che si è fermato dopo Salerno: “Maita, lo sapete, ha avuto una distrazione del collaterale del ginocchio, ma ha cominciato già a correre. Lui ha voglia e si sta impegnando: se avessimo una settimana in più, magari riposando il 2 maggio alla prima giornata, ci potrebbe essere una serenità maggiore nel pensare ad un suo recupero per la Supercoppa”.
Una nota anche su Ricci e Simonetti, i due giallorossi sfortunati fermatisi per una lesione al legamento crociato: “Se ci basassimo solo sui tempi in cui sono capitati gli infortuni, Ricci dovrebbe essere pronto a luglio e Simonetti ad agosto. Ma bisogna vedere, avendo fatto lavori diversi, come rispondono. Stanno lavorando tutti e due bene, nessun problema, Ricci è più avanti, ha iniziato a correre e toccare la palla, gli mancano gli ultimi due mesi per la riatletizzazione. Anche Simonetti sta lavorando senza intoppi, ma è più indietro, oltre alla ricostruzione del crociato, ha avuto un trattamento conservativo del collaterale mediale, ma bisogna stare attenti per la sutura meniscale. Per ora sta andando tutto bene. Speriamo di poterlo riavere ad agosto”.
Una chiosa anche su Nardi, lo sfortunato centrocampista giallorosso che è andato tre volte sotto i ferri senza poter recuperare: “I tempi per lui sono un po' più lunghi: è il terzo intervento, ha iniziato a lavorare, ma richiede tempi più lunghi”.
