Dalle 140 presenze in B di Christian Kouan, alle 132 di Luca Caldirola (che ne ha anche tantissime in Bundesliga in Germania, oltre che in A in Italia proprio col Benevento), alle 109 di Raffaele Celia, alle 104 di Mattia Maita e Giacomo Ricci, alle 102 di Stefano Sognamillo, alle 80 di Jacopo Manconi, passando per le 28 di Marco Tumminello e per le 24 di Edoardo Pierozzi e Andrea Ceresoli, fino alle 4 di Gianmarco Vannucchi (nelle file della Salernitana nel 19-20).
La lista degli esordienti... o quasi
Per tanti giallorossi la serie B occupa già un discreto spazio nel proprio palmarès, ma per altri sarà un pianeta sconosciuto. Da Davide Lamesta a Ciccio Salvemini, da Tony Prisco a Pietro Saio, da Borghini a Romano, passando per Mignani, Simonetti e Mehic. Tutti si ritroveranno per la prima volta a confrontarsi col campionato cadetto, forti solo delle loro riconosciute qualità tecniche, ma non certo di esperienza. Hanno appena toccato la B proprio in maglia giallorossa Angelo Talia (5 presenze nel 21-22) e Lorenzo Carfora (8 nel 22-23).
Inutile dire che nella ricerca dei rinforzi, il Benevento proverà a trovare anche un'ulteriore esperienza per il prossimo campionato di serie B. Un campionato difficile, che non ammette titubanze di alcun tipo.
Poca esperienza, ma tanta qualità
C'è da dire che la qualità mostrata da giocatori del calibro di Lamesta e Salvemini, così come da Prisco, Saio e Simonetti sembrano far dormire sonni tranquilli, ma appare evidente che nella scelta di nuovi elementi si cercherà di mettere insieme qualità ed esperienza.
D'altra parte non è neanche sicuro che il Benevento voglia tenere tutti quelli che hanno già accumulato tante presenze in B, c'è da fare i conti con le condizioni fisiche di Ricci e con riconferme che non sempre sembrano scontate. Si è appena agli inizi, c'è da aspettare per capire le vere strategie della strega.
