Quando si parla di calcio, si pensa al Brasile come ad una terra lontana ed inarrivabile. E magari non torna in mente che nella storia ormai centenaria del Benevento la legione straniera più abbondante sia proprio quella composta dai brasiliani. Nella lista degli acquisti all'estero, il Brasile occupa addirittura il primo posto. Sono ben dieci i brasiliani (nei campionati professionistici: più uno tra i dilettati, Dirceu nel lontano 91-92) che hanno vestito la maglia giallorossa, alcuni dal grande passato, altri in cerca di una fortuna che non è arrivata.
E' insindacabile che il più famoso che abbia mai calcato il prato del Vigorito sia Sandro Raniere (in alto all'Olimpico nella foto di Mario Taddeo), uno che ha persino indossato la fascia di capitano nella Nazionale verde-oro (17 partite, un gol). Un po' di meno le presenze fatte segnare nelle file giallorosse nella seconda parte del primo anno di serie A: 14 partite, un gol.
Appare ovvio che della stessa importanza c'è Josè Dimaraes Dirceu, che ha vestito la maglia rosso-argento del Benevento di Mario Peca nel 91-92. Una parentesi nel campionato Interregionale con 22 partite e 8 gol, da quel grande campione che era, anche se ormai quanrantene. Quando arrivò la società del presidente Cotroneo, scelse il Carnevale di Rio alla prosecuzione del campionato e la chiuse lì. Le sue giocate erano comunque autentiche pennellate di classe.
Il brasiliano che ha più presenze in giallorosso è Eduardo Carloto, che arrivò a gennaio del 2007 e andò via all'alba del 2008-09: 36 presenze per lui e 4 gol.
Subito dopo c'è Diego Farias che in una stagione e mezza ha fatto segnare 35 presenze e 3 gol.
Sicuramente la tifoserie sannita ha un bel ricordo di Ronaldo Vanin, arrivato a gennaio del 2004 e rivelatosi un giocatore essenziale per la squadra del compianto Corrado Benedetti, fino alla famigerata semifinale play off col Crotone: per lui 19 presenze e 4 gol.
Tra i più amati anche Guillerme, ala destra arrivata a gennaio nel 2018 nella rifondazione del primo organico di serie A. Un giocatore di enormi potenzialità che chiuse la stagione con 12 partite e due gol e con più di qualche rimpianto.
Poi c'è una lunga lista di meteore. Dal centravanti Johelson, 11 partite nel campionato 2010-11, a Rafael Tesser, giocatore di grandissima tecnica, transitato a Benevento nel 2008-09 (12 presenze, un gol), passando per Marcos De Paula, arrivato dal Chievo a gennaio del 2005 e andato via con 13 presenze e 3 gol, fino ad arrivare agli oggetti misteriosi Wagner Fogolari, difensore transitato nel 2010-11 che chiuse con 6 presenze, per finire col Fernando Cedrola, che nella stessa stagione mise a referto un solo gettone di presenza.
Logan Gasper Queiroz sarà dunque l'undicesimo brasiliano a vestire la maglia giallorossa della strega in un campionato professionistico, sperando di poter proseguire il percorso suggestivo tracciato da Sandro e Guillerme.
